Ketubbot - Betula Niset - 11
11a  BETULA NISET CAPITOLO PRIMO KETUBBOT

 
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Mishna La ghioret, la prigioniera e la schiava che furono riscattate, convertite o liberate, se hanno meno di tre anni e un giorno hanno una ketubba di duecento zuz, e nei loro riguardi c'è la protesta di verginità, perchè sono ritenute vergini. Mishna 11a
Ghemara La Ghemara riporta un insegnamento degli Amoraim:
Disse R'Huna: Un gher minorenne che non ha padre, ed è la madre a portarlo - lo si immerge nel bagno rituale su parere del Bet Din.
La Ghemara chiede:
E questo cosa ci insegna? Che è un privilegio per lui convertirsi e quando si fa una cosa conveniente per una persona lo si fa anche a sua insaputa? Se è questo che viene ad insegnarci, non ci fu forse insegnato in una Baraita? che dice espressamente: SI ACCREDITA AD UNA PERSONA ALLE SUE SPALLE e a sua insaputa E NON SI ADDEBITA AD UNA PERSONA ALLE SUE SPALLE e a sua insaputa!
La Ghemara risponde:
Cosa sarebbe se ti dicessi: Al goy sta bene la sfrenatezza, perchè infatti ci risulta che allo schiavo certamente conviene una vita senza leggi e non desidera nè i diritti e nè i doveri dell'uomo libero e lo stesso vale anche per il goy, per questo ecco che viene ad insegnarci che il divenire gher gli conviene ed egli vi acconsente. Perchè quel ragionamento che al goy sta bene la sfrenatezza, vale per l'adulto, che di già gustò il sapore della proibizione, e per questo non è disposto a rinunciarvi, ma quanto al piccolo - per lui è di sicuro un guadagno.
La Ghemara propone una prova dalla nostra Mishna:
Diciamo che gli viene in soccorso al ragionamento testè fatto quello che impariamo nella nostra Mishna: LA GHIORET, LA PRIGIONIERA E LA SCHIAVA CHE FURONO RISCATTATE, CONVERTITE O LIBERATE, SE HANNO MENO DI TRE ANNI E UN GIORNO. Perchè non potrebbe essere che si tratta di un caso in cui fecero loro il bagno rituale su parere del Bet Din ed avremmo dalla Mishna una prova che il ghiur fatto così ha effetto?
La Ghemara respinge tale prova:
No, qui nella nostra Mishna di che cosa ci stiamo occupando? - Di un gher i cui figli minori e le cui figlie minori si convertirono con lui, caso in cui abbiamo a disposizione un altro ragionamento: che loro conviene fare ciò che fa il loro padre, ma nei rituardi di un gher minore che non è il padre a farlo convertire - non si può dire altrettanto.
La Ghemara fa notare:
Disse R'Yosef: in tutti i casi in cui i piccoli vengono convertiti, quando diventano grandi hanno il diritto di rifiutare ciò che fu fatto quando erano piccoli e non sono considerati come ebrei apostati.
La Ghemara obietta:
Gli obiettò Abbaye dalla Mishna: la ghioret, la prigioniera e la schiava che furono riscattate, convertite o liberate, se hanno meno di tre anni e un giorno hanno una ketubba di duecento zuz. E se ti vien di pensare che quando diventano grandi hanno il diritto di rifiutare - forse che le diamo la ketubba che lei va a mangiare da goya? Infatti da grande lei può smentire quanto è stato fatto e tornare goya!
La Ghemara risponde:
Quando diventa grande e non ha rifiutato, allora le diamo la ketubba.
La Ghemara obietta:
Quando diventa grande egualmente non le venga data, che non rifiuti ed esca dal Yahadut.
La Ghemara risponde:
Dal momento che è divenuta grande una volta e non ha rifiutato, successivamente non può rifiutare, e quindi non vi è da qui nessuna prova contro R'Yosef.
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Mishna Nel caso de il grande che ebbe rapporti con una piccola di meno di tre anni il cui imene ritorna, de il piccolo il cui intercorso non ha valore legale che ebbe rapporti con una grande e di colei che ebbe l'imene distrutto da un incidente come che fu colpita da un legno, in tutti questi casi la loro ketubba è di duecento zuz, parole di R'Meir, ma i Chachamim dicono: la colpita dal legno ha una ketubba di cento zuz.
Nel caso di una vergine che restò vedova, fu divorziata o chalutza dai nissuin, e pur essendo stata sposata non ebbe rapporti col marito la loro ketubba è di cento zuz, perchè una volta entrate sotto la chuppa non sono più considerate vergini.
Mishna 11a2 - resha
11b
E per questo non sussiste a loro carico protesta di verginità da parte di colui che le sposa dopo. 
La ghioret, la prigioniera e la schiava che furono riscattate, convertite o liberate, se hanno più di tre anni e un giorno hanno una ketubba di cento zuz, e nei loro riguardi non c'è la protesta di verginità, perchè non sono ritenute vergini.
Mishna 11b
Ghemara . . . . . .

La Ghemara cita una Baraita:
Rabbanan insegnarono in una Baraita: Se IL PRIMO marito LA FECE ENTRARE sotto la chuppa A SCOPO DI NISSUIN, persino se LEI HA TESTIMONI i quali testimoniano CHE NON SI APPARTÒ con il primo marito OPPURE che SI APPARTÒ SENZA RIMANERE con lui IL TEMPO NECESSARIO AD UN RAPPORTO CONIUGALE, e successivamente il primo marito morì o la divorziò, e lei si sposò con un altro - ad ogni modo IL SECONDO NON PUÒ SPORGERE PROTESTA DI VERGINITÀ dire cioè che la credeva vergine e scoprì che non lo era, e con ciò divorziarla senza pagarle la ketubba, PERCHÈ IL PRIMO LA FECE ENTRAREsotto la chuppa, e da allora lei non è più considerata vergine.

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