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Yevamot - Iesh Mutarot - 87
87a IESH MUTAROT CAPITOLO NONO YEVAMOT

 
È permesso copiare e divulgare la presente pagina a condizione che a capo pagina sia riportata la scritta da "Chavruta" di Rav Mordechai Goldstein

 
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Mishna Una figlia di Kohen che sposò un Israel - non può mangiare la teruma, se morì l'Israel, e lei ha un figlio da lui, non può mangiare la teruma. 
Se costei sposò un Levi può mangiare il ma'aser, se morì il Levi, e lei ha un figlio da lui, può mangiare il ma'aser.
Se costei sposò un Kohen - può mangiare la teruma, se morì il Kohen, e lei ha un figlio da lui, può mangiare la teruma. 
Se morì il figlio che lei ebbe dal Kohen - non può mangiare la teruma,
se morì il figlio che lei ebbe dal Levi, non può mangiare il ma'aser
se morì il figlio che lei ebbe dall'Israel, torna alla casa di suo padre, e su di lei è detto: 
Tornerà alla casa di suo padre come nella sua giovinezza, mangerà del cibo di suo padre (Levitico, 22).
Cinquantaquattresima Mishna - sefa
Ghemara . . . . . .
87b
. . . . . .
Hadran Iesh Mutarot
TORNEREMO DA TE, IESH MUTAROT



 
Yevamot - Haisha Rabba - 87
87b HAISHA RABBA CAPITOLO DECIMO YEVAMOT

 
 
 
Mishna La donna il cui marito andò nei paesi di oltremare, e vennero a dirle, in base alla testimonianza di un testimone: "Tuo marito è morto" e in base all'autorizzazione del Bet Din lei sposò un altro, e successivamente venne di ritorno il suo primo marito. Siccome non fu abbastanza scrupolosa nel verificare la verità della testimonianza, deve uscire dalla casa di questo e dalla casa di quello, e ha bisogno del ghet sia da questo che da quello, e non le spetta la ketubba, nè l'usufrutto dei possedimenti di cui essi fecero uso, nè gli alimenti, nè i resti degli abiti portati in dote, non da questo nè da quello, e se lei prese una di queste cose da questo o da quello, la deve restituire, e il figlio che le nacque da questo, dal secondo marito, e da quello, dal primo marito dopo il suo ritorno, è mamzer, e se lei muore nè questo nè quello si rendono tame per lei se sono Kohanim, e nè questo nè quello hanno diritto a ciò che lei trova, nè al lavoro delle sue mani, nè all'annullamento dei suoi voti. 
Se era una figlia di Israel si è resa pesula per la Kehuna, e se era una figlia di Levi si è resa pesula per il ma'aser, e se era una figlia di Kohen si è resa pesula per la teruma, e nè gli eredi di questo, nè gli eredi di quello ereditano la sua ketubba alla sua morte. E se morirono i due mariti senza figli il fratello di questo e il fratello di quello fanno la chalitza e non fanno lo yibbum.
R'Yose dice:
La sua ketubba le spetta e grava sugli averi del suo primo marito. 
R'Elazar dice:
Il primo marito ha diritto a ciò che lei trova, al lavoro delle sue mani e all'annullamento dei suoi voti. 
R'Shimon dice:
La sua coabitazione o la sua chalitza con il fratello del primo marito proscioglie la sua tzara e se ritorna con il primo marito, il figlio che ha da lui non è mamzer. 
Quanto detto finora vale per il caso in cui lei si sposò con il permesso del Bet Din in base alla notizia della morte del marito da parte di un solo testimone, ma se si sposò senza che fosse necessaria l'autorizzazione del Bet Din  ma in base alla testimonianza di due testimoni accreditati dal Bet Din, le è permesso tornare da lui, dal primo marito. Se si sposò grazie all'autorizzazione del Bet Din, deve uscire 
Cinquantacinquesima Mishna - reshaCinquantacinquesima Mishna - sefa
dalla casa del secondo marito ed è esente dall'obbligo del sacrificio, perchè ciò che fece è considerato causa di forza maggiore.Ma se non si sposò grazie all'autorizzazione del Bet Din ma in base alla testimonianza di due testimoni, deve uscire dalla casa del secondo marito ed è tenuta a portare il sacrificio, perchè ciò che fece è considerato peccato involontario, e in questo vediamo che è maggiore la forza del Bet Din, rispetto ai due testimoni, perchè la esenta dal sacrificio. 
Se il Bet Din l'autorizzarono a sposarsi in base a un testimone, e lei andò e si rovinò prostituendosi o sposando un uomo a lei proibito, è tenuta a portare il sacrificio, perchè la sciolsero dallo status di donna sposata solo perchè possa sposarsi con un altro e non certo per farne una zona.
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