Make your own free website on Tripod.com
 
 
 
 
Glossario

 
È permesso copiare e divulgare la presente pagina a condizione che a capo pagina sia riportata la scritta da "Chavruta" di Rav Mordechai Goldstein

 
 
Torna a Daf Yomi
tzara, tzarot

tzara, tzarot

le mogli nel matrimonio poligamico. Nel trattato Yevamot si parla di tzarat 'erva, che è la conmoglie di una donna proibita col divieto di 'erva nei riguardi dello yavam.
kav

kav pl. kabbim

misura talmudica equivalente a quattro lugghin = 1/6 di sea.

kodshei kodashim

sacrifici di massima santità. Possono essere consumati solo nel cortile del Tempio e solo dai maschi dei Kohanim. Essi comprendono l''ola (che non viene consumata da nessuno), il chattat, lo asham e i gli shelamim pubblici. Questa categoria di sacrifici hanno norme più severe dei kodashim kalim.

kodashim kalim

sacrifici di santità minore. Possono essere consumati ovunque a Gerusalemme da ogni persona in stato di tahara. Essi includono il sacrificio di toda, gli shelamim normali, il bechor, l'ariete del nazir, il ma'aser e l'agnello pasquale. Questa categoria di sacrifici non hanno le norme severe dei kodshei kodashim.
kiddushin, maamar

kiddushin
(maamar)

a) il primo dei due atti che creano un matrimonio ebraico; b) la procedura che formalizza il livello di matrimonio chiamato erusin. Nel matrimonio per Yibbum tale atto viene chiamato maamar yevamim o semplicemente maamar. Come dopo i kiddushin anche dopo il maamar la donna torna libera soltanto tramite il divorzio. Cfr. erusin. Quando i kiddushin hanno avuto luogo la donna si dice mekuddeshet.
kal vachomer

kal vachomer

leggero e pesante. Ragionamento a fortiori. Uno dei tredici principi di ermeneutica biblica. Così viene molte volte formulato: se si adotta un criterio restrittivo in un caso di determinata gravità, è logico che ugualmente lo si adotti in un caso di gravità maggiore. Oppure: se si adotta un criterio restrittivo in un caso di determinata gravità, è logico che non lo si adotti in un caso di gravità minore.
kulla

kulla

disposizione halachica facilitante, in contrapposizione a chumra - disposizione halachica stringente. Una decisione halachica nel verso facilitante si dice lekulla - nel verso stringente si dice lechumra. Agire in maniera facilitante si dice lehakel - in maniera stringente lehachmir.
kinyan

kinyan

atto formale di acquisizione. Un'azione che rende legalmente vincolante un accordo (uno scambio). Per rendere vincolante un accordo, come pure per acquisire la proprietà di un bene, si usa spesso il kinyan chalipin in cui un oggetto di valore trascurabile viene scambiato al fine di sancire il passaggio di proprietà del bene che è oggetto della transazione. Così sollevando un fazzoletto a Gerusalemme posso acquistare un grattacielo a New York. Tale kinyan è anche detto kinyan sudar. Il kinyan agav è un kinyan per cui prendendo in affitto un terreno si acquisiscono dei beni mobili. Una mucca si acquista tirandola a sé - meshicha. Un terreno si acquista facendo una semplice operazione agricola come voltare una zolla di terreno - chazaka
kenas

kenas

punizione decretata da Rabbanan per scoraggiare comportamenti vicini alla trasgressione dei precetti della Tora. Uno degli ingredienti della "siepe" che protegge la Tora. A volte essa consiste in un'ammenda pecuniaria - una multa.
korban, korbanot

korban, korbanot

sacrificio, offerta sacrificale portata al Tempio.
sefa

resha

espressione usata per indicare la prima parte di una proposizione, in contrapposizione con sefa, con cui si indica la seconda parte.
resh galuta

resh galuta

Titolo dell presidente degli Ebrei nell'esilio babilonese. La sua autorità derivava dal re, egli si occupava degli affari degli Ebrei e li rappresentava a corte.
retzy'a, nirtza'

retzy'a, nirtza'

procedimento a cui lo schiavo ebreo deve sottoporsi se intende rimanere presso il padrone anche dopo che il suo periodo di schiavitù è terminato. Il suo orecchio destro viene perforato con un punteruolo che viene conficcato nello stipite della porta. Uno schiavo che si è sottoposto a questa cerimonia viene detto nirtza' e la cerimonia retzy'a. Lo schiavo nirtza' deve servire il suo padrone fino alla morte di questi o al sopraggiungere dell'anno dello Yovel.
Torna a Daf Yomi