daf20a Nazir - Mi Sheamar
20a MI SHE AMAR CAPITOLO TERZO NAZIR

 
È permesso copiare e divulgare la presente pagina a condizione che a capo e a piè pagina sia riportata la scritta da "Chavruta" di Rav Mordechai Goldstein

 
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Mishna.Colui che era in un paese diverso da Eretz Yisrael e fece neder 
di nezirut anche molto, cioè più di trenta giorni,
e completò colà la sua nezirut,
e successivamente venne in Eretz Yisrael,
Bet Shammai dicono:
È nazir per trenta giorni, prima di poter portare i suoi korbanot,
e Bet Hillel dicono:
È nazir dall'inizio cioè deve contare di nuovo tutta la nezirut a cui si era impegnato prima di poterne uscire e portare i korbanot.
 

Accadde ad Helene Hamalka
che suo figlio andò alla guerra,
e disse: Se mio figlio tornerà
dalla guerra sano e salvo
sarò nezira per sette anni.
E suo figlio tornò dalla guerra
e lei fu nezira per sette anni,
e alla fine dei sette anni
salì in Eretz Yisrael,
e Bet Hillel le dettero istruzione
di essere nezira
ancora altri sette anni
e alla fine dei sette anni
si rese tmea,
e fu in tutto nezira
per ventun anni.
Disse R'Yehuda:
Non fu nezira
che per quattordici anni.

Mishna 19b
Ghemara. La Ghemara si propone di far luce sulla machloket tra Bet Shammai e Bet Hillel:
La nostra Mishna insegna nella resha:
BET SHAMMAI DICONO:
È NAZIR PER TRENTA GIORNI,
E BET HILLEL DICONO:
È NAZIR DALL'INIZIO.
Diciamo che in questo dissentono,
che Bet Shammai sono dell'opinione:
Quanto al paese dei popoli
il decreto di tumasu di esso riguarda la sua polvere, cioè chi tocca o trasporta la sua polvere diviene tame, ma l'aria del paese dei popoli non ha tuma. Quindi si adotta un criterio facilitante.
nazir daf 20a
Mentre Bet Hillel sono dell'opinione:
il decreto di tumasu di esso riguarda la sua aria, e chiunque sia passato attraverso la sua aria contrae tuma. Quindi si adotta un criterio stringente.
La Ghemara respinge tale soluzione:
No! Tutti concordano
che il decreto di tumasu di esso riguarda la sua polvere,
ma Bet Shammai sono dell'opinione:
Lo puniamo per aver fatto neder di nezirut all'estero con una nezirut stam,
e Bet Hillel sono dell'opinione:
Se lo puniamo per aver fatto neder di nezirut all'estero, lo puniamo
con una nezirut fin dall'inizio.
La Ghemara riporta un altro passo della nostra Mishna:
ACCADDE AD HELENE HAMALKA ecc.
La Ghemara manifesta un dubbio circa le parole di R'Yehuda: Gli studiosi della Yeshiva erano in dubbio se R'Yehuda avesse deciso nel caso in cui lei si rese tmea alla fine del periodo di nezirut in Eretz Yisrael e secondo la shita di Bet Shammai, per cui il nazir che sale in Eretz Yisrael non deve contare che trenta giorni, e siccome quei trenta giorni facevano parte della prima nezirut, questa andò tutta all'aria e lei dovette contare altri sette anni, in tutto quindi quattordici, o forse nel caso in cui lei non si rese tmea e secondo la shita di Bet Hillel per cui il nazir che sale in Eretz Yisrael deve contare la nezirut presa su di sè all'estero tutta di nuovo? 
Vieni a sentire una prova dalla nostra Mishna: 
SALÌ IN ERETZ YISRAEL,
E BET HILLEL LE DETTERO ISTRUZIONE
DI ESSERE NEZIRA
ANCORA ALTRI SETTE ANNI
e se tu fossi dell'opinione
che per R'Yehuda si tratta del caso in cui si rese tmea
e secondo la shita di Bet Shammai,
allora,
R'Yehuda dice:
NON FU NEZIRA
CHE PER QUATTORDICI ANNI,
quattordici anni
e trenta giorni gli servono! Questa è una prova che R'Yehuda va secondo la shita di Bet Hillel.
La Ghemara riporta un'altra prova secondo la quale R'Yehuda va secondo la shita di Bet Hillel:
Anche una Baraita insegna così:
R'YEHUDA DICE
IN NOME DI R'ELIEZER,
CHE DISSE LA SCRITTURA:
(Numeri 6, 13)
QUESTA È LA LEGGE DEL NAZIR,
LA TORA DISSE:
QUANDO SI RESE TAME
NEL GIORNO DEL COMPIMENTO,
CONCEDIGLI LA LEGGE DEL NAZIR
Se R'Yehuda andasse secondo la shita di Bet Shammai e ritenesse che, dopo i sette anni all'estero, la regina Helene si fosse resa tmea alla fine dei trenta giorni in Eretz Yisrael, il periodo complessivo di nezirut della regina sarebbe al massimo di sette anni e sessanta giorni e non di quattordici anni. Questa è una prova che R'Yehuda va secondo la shita di Bet Hillel.
Ghemara 20a
Mishna.Colui che aveva
due gruppi di tesimoni
che depongono su di lui,
questi testimoniano che fece neder  di due nezirut
e quelli testimoniano che fece neder  di cinque nezirut,
Bet Shammai dicono:
La tesimonianza è contradittoria
e non vi è qui nezirut di sorta.
Bet Hillel dicono:
Nel cinque è compreso il due, e su due nezirut non vi è disaccordo tra i testimoni,
che sia nazir due volte.
Mishna 20a
Ghemara. La Ghemara riporta una Baraita che contraddice la nostra Mishna:
La nostra Mishna non insegna
come quella Baraita che dice:
R'YISHMAEL IL FIGLIO
DI R'YOCHANAN
BEN BROKA DICE:
NON FURONO IN DISACCORDO BET SHAMMAI
E BET HILLEL
SU DUE GRUPPI DI TESTIMONI che testimoniano su uno che prese su di sè più di una nezirut
UNO DICE DUE
E UNO DICE CINQUE,
PERCHÈ È COMPRESO
NEL CINQUE IL DUE,
SU COSA FURONO IN DISACCORDO?
SU UN solo GRUPPO,
UNO DICE DUE
E UNO DICE CINQUE,
CHE BET SHAMMAI
DICONO:
LA LORO È UNA TESTIMONIANZA CONTRADITTORIA,
E BET HILLEL DICONO:
È COMPRESO
NEL CINQUE IL DUE.
 

La Ghemara riporta un'opinione di Rav:
Rav disse:
Tutti concordano nel caso in cui ogni testimone enumera le neziruiot una per una, che uno dei due testimoni è falso e tutta la testimonianza cade.
La Ghemara chiarisce le parole di Rav:
Disse R'Chama 
a R'Chisda: Cosa volle dire Rav con la parola "enumera"?
Se diciamo che Rav si riferì al caso in cui
uno dice: Cinque
e non due. 
E uno dice: Due
e non cinque. Che bisogno c'era di insegnarci questo?
Infatti si smentiscono a vicenda, ovviamente non possono essere uniti in una testimonianza.
Piuttosto questo è quello che Rav voleva insegnare: Uno dice:
Uno e due.
E uno dice:
Tre, quattro e cinque. In questo caso il semplice "enumerare" esclude gli altri numeri e quindi, anche se non si smentiscono esplicitamente, le due testimonianze non possono essere unite.
nazir daf 20b
La Ghemara obietta:
Ma cosa mi viene se il testimone che disse: Tre, quattro e cinque, non ricordò le prime due nezirut
per Rav se il testimone ricordò le gravi cioè la terza, la quarta e la quinta nezirut,
non ricordò le leggere cioè la prima e la seconda?
La Ghemara riporta un'opinione che concorda con questa obiezione:
Dicono ad occidente in Eretz Yisrael:
Non vi è smentita per chi enumera cioè se uno dice: Uno e due, e uno dice: Tre, quattro e cinque, non si considera la testimonianza come contradittoria e si obbliga il nazir a due neziruiot.

Ghemara 20ab
Hadran 'Alach Mi Sheamar
TORNEREMO DA TE MI SHEAMAR



 
 
daf 20b Nazir - Mi Sheamar
20b MI SHE AMAR CAPITOLO QUARTO NAZIR
Mishna.Colui che disse:
Eccomi nazir,
e lo sentì un suo compagno
e disse: Anch'io, e lo sentì un'altro e disse: Anch'io.
Son tutti nezirim,
se venne prosciolto il primo
vengono prosciolti tutti,
se venne prosciolto l'ultimo,
all'ultimo è permesso radersi, bere vino e rendersi tame del morto,
e a tutti gli altri è proibito.
Disse: Eccomi nazir,
e lo sentì un suo compagno
e disse: Sia la mia bocca come la sua bocca,
e la mia chioma come la sua chioma,
costui è nazir.
Disse: Eccomi nazir,
e lo sentì sua moglie
e disse: Anch'io,
egli può annullare la nezirut di lei,
e la sua adempie.
Disse: Eccomi nazira,
e la sentì suo marito
e disse: Anch'io,
non può annullare  la nezirut di lei.
Disse: Eccomi nazir e tu?
E lei disse: Amen,
egli può annullare la nezirut di lei,
e la sua adempie.
Disse: Eccomi nazira e tu?
E lui disse: Amen,
non può annullare  la nezirut di lei.
Mishna 20b
Ghemara. La Ghemara viene a limitare il din della nostra Mishna:
Sedeva Resh Lakish
dinnanzi a R'Yehuda Nesia nel Bet Midrash
e così seduto gli disse: E quello che sentimmo nella Mishna, che tutti sono nezirim,
avviene quando affermarono tutti "Anch'io"
entro "il tempo in cui si parla".
E quanto è "il tempo in cui si parla"?
Il tempo del saluto.
E quanto è "il tempo del saluto"?
Il tempo in cui dice: Shalom a te, Rabbi,
il discepolo al maestro.
La Ghemara solleva un'obiezione:
Gli disse R'Yehuda Nesia a Resh Lakish:
Più non lasciasti 
spazio allo studente, che sentì il suo compagno fare il neder di nazir e voleva associarsi, ma passò lì per lì il maestro e lui lo dovette salutare: Shalom a te, Rabbi, e così perse l'occasione di diventare nazir.
Ghemara 20b
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