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La Ghemara rivolge un'obiezione a Rava e così facendo espone la sua shita:
E secondo Rava, che disse che lo shaliach deve dire: Dinnanzi . . . ecc. perché non ci sono al momento della consegna del ghet testimoni che lo convalidino,  che ci vogliano due shelichim i quali testimonino che il ghet fu compilato lishmah - ! - come avviene in generale per la convalida di altri documenti!
La Ghemara risponde introducendo una distinzione il ghet e altri documenti:
Un unico testimone è degno di fede circa le cose proibite e come un unico testimone è sufficiente in problemi di kashrutcosì anche per testimoniare che questa donna è permessa e può sposarsi con un altro, è sufficiente un solo testimone.
La Ghemara respinge questa risposta:
Diciamo che il principio da noi enunciato: Un unico testimone è degno di fede circa le cose proibite, lo diciamo nel caso di un pezzo di grasso che forse è chelev - forse è grasso, perchè non si presuppone che il pezzo di grasso abbia su di sé una proibizione e le probabilità che sia permesso o proibito sono uguali. Qui, tuttavia, nel caso della donna del cui divorzio si dubita, siccome si presuppone il divieto della donna sposata, perché sul fatto che fosse già sposata non si dubita, risulta trattarsi di un caso di divieto di 'erva, e in un caso di divieto di 'erva non è possibile permettere con meno di due testimoni!
La Ghemara risponde:
A onor del vero anche la convalida di altri documenti non necessiterebbe di due testimoni, come risulta dalla shita di Resh Lakish, perché disse Resh Lakish: I testimoni che compaiono come firmatari di un documento sono comparabili a testimoni la cui testimonianza fu vagliata ed accettata dal Bet Din, quindi un documento non ha bisogno di altra convalida,  e furono Rabbanan a rendere necessario che il documento venga convalidato da due testimoni, e qui, nel caso di un shaliach che porta un ghet da oltremare, Rabbanan decisero per lei in maniera facilitante affinchè non resti legata ad un uomo che non riesce a divorziarla per la difficoltà di trovare al momento della consegna dei testimoni che convalidino il ghet.
La Ghemara si oppone a questa spiegazione e obietta:
Questa sarebbe una decisione facilitante?! Questa è una decisione stringente, perchè se tu rendi necessari due testimoni che convalidino il ghet, il marito non può più venire ad annullarle il ghet. Se ne basta uno, cioé lo shaliach, il marito può venire ed annullarle il ghet perché con la sua testimonianza egli neutralizza la testimonianza dello shaliach!
La Ghemara spiega:
Dal momento che fu chiesto: Dinnanzi a quanti testimoni glielo consegna? E abbiamo al proposito i pareri di due studiosi R'Yochanan e R'Chanina, uno disse: Dinnanzi a due, e uno disse: Dinnanzi a tre, riteniamo che lo shaliach fin dall'inizio quando accettò l'incarico di consegnare il ghet sta bene attento che il marito vuole veramente divorziare e che il ghet è stato scritto e firmato lishmah e non rischia di danneggiare sé stesso passando pubblicamente come un bugiardo.