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daf 5 Nedarim - Kol Kinuye
5a KOL KINUYE CAPITOLO PRIMO NEDARIM

 
È permesso copiare e divulgare la presente pagina a condizione che a capo e a piè pagina sia riportata la scritta da "Chavruta" di Rav Mordechai Goldstein

 
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[da Daf 4b: La Ghemara accetta le obiezioni ed acconsente di spiegare le parole di Shmuel in un altro modo:
Piuttosto Shmuel disse: Solo perchè disse: "Quanto al mangiare da te, quanto all'assaggiare da te", a lui che ha parlato è proibito di godere del cibo del proprio compagno, mentre al suo compagno è permesso, anche se iniziò col dire: Ho contratto un neder nei tuoi riguardi. da Daf 4b]
se tuttavia disse: "Ho contratto un neder nei tuoi riguardi"
e nulla più, a entrambi è proibito di trar vantaggio l'uno dall'altro,
in accordo con quanto disse
R'Yose figlio di R'Chanina:
"Ho contratto un neder nei tuoi riguardi"
a entrambi è proibito di trar vantaggio l'uno dall'altro.
La Ghemara attacca quest'ultimo responso, e con esso la spiegazione delle parole di Shmuel:
Insegnò la Mishna, più avanti, a Daf 47b:
HO SU DI TE UN CHEREM
IL MUDDAR È PROIBITO, cioè lui e i suoi beni sono proibiti al maddir.
MA IL MADDIR NO. Secondo R'Yose figlio di R'Chanina a entrambi è proibitodi trar vantaggio l'uno dall'altro.
La Ghemara spiega:
In quella Mishna si parla del caso in cui il maddir disse espressamente: E tu su di me no.
La Ghemara attacca nuovamente dalla continuazione della stessa Mishna:
TU HAI SU DI ME UN CHEREM
IL NODER È PROIBITO,
MA IL MUDDAR NO.
La Ghemara spiega:
In quella Mishna si parla del caso in cui il maddir disse espressamente: Ed io su di te no.
La Ghemara attacca nuovamente:
E allora se il maddir non disse espressamente nulla quale è il din? Son proibiti entrambi?
Ma da quanto è insegnato nella sefadella Mishna finora citata:
HO SU DI TE
E TU SU DI ME
SONO ENTRAMBI PROIBITI,
questo è il caso 
in cui sono tutti e due proibiti,
ma se il maddir non disse espressamente nulla ma disse solo: Tu hai su di me un cherem.
lui è proibito e il suo compagno è permesso?!
La Ghemara accetta l'obiezione e ritocca il responso di R'Yose figlio di R'Chanina:
Piuttosto così fu espresso
il responso di R'Yose figlio di R'Chanina:
Io sono muddar per te
sono entrambi proibiti, come dicesse: È proibito a te godere dei miei beni e a me godere dei tuoi.
Ho contratto un neder nei tuoi riguardi
a lui è proibito godere dei beni dell'altro ma al suo compagno è permesso godere dei suoi beni.
La Ghemara respinge questa spiegazione:
Ma allora la nostra Mishna che usa il termine
"Ho contratto un neder nei tuoi riguardi",
e sistema il proprio insegnamento 
in accordo con Shmuel, che dice:
In tutte queste espressioni il neder non entra in vigore fino a che abbia detto anche 
"Quanto al mangiare da te 
e quanto all'assaggiare da te"
a lui al noder è proibito ma al suo compagno è permesso godere dei suoi beni,
ma se disse: Ho contratto un neder nei tuoi riguardi, sono separato da te, sono allontanato da te, e nulla più, a entrambi è proibito di trar vantaggio l'uno dall'altro, infatti le parole di Shemuel si riferiscono a espressioni della nostra Mishna, e non a "Io sono muddar per te", che non lo è!
Vista la situazione la Ghemara respinge del tutto questa spiegazione delle parole di Shmuel e passa ad una spiegazione del tutto diversa:
Piuttosto, fin dall'inizio, le parole di Shmuel
così furono dette :
Solo perchè disse:
"Quanto al mangiare da te 
e quanto all'assaggiare da te"
avviene che non gli è proibito 
altro che il mangiare da lui,
ma se ha detto anche: "Ho contratto un neder nei tuoi riguardi"
gli è proibito persino di trar vantaggio in qualsiasi maniera dei beni del suo compagno.
La Ghemara obietta:
Se così è
recitiamo Shmuel così:
E se non disse altro che
"Quanto al mangiare da te 
e quanto all'assaggiare da te"
non gli è proibito 
altro che il mangiare da lui.
La Ghemara offre un'altra spiegazione:
Invece così è stato espresso il responso di Shmuel:
Solo perchè disse:
"Quanto al mangiare da te 
e quanto all'assaggiare da te"
gli è proibito dal neder trar vantaggio dal compagno,
ma se disse soltanto: "Ho contratto un neder nei tuoi riguardi, sono separato da te, sono allontanato da te", non si capisce che intese che gli sia proibito di trar vantaggio dall'altro,
Per quale ragione?
Forse 
"Ho contratto un neder nei tuoi riguardi" significa: 
Non parlerò con te,
"Sono separato da te" significa: 
Non tratterò affari con te,
"Sono allontanato da te"significa: 
Non starò nei tuoi quattro cubiti.
 

daf 5b
La Ghemara esamina la portata delle parole di Shmuel e si chiede:
Diciamo che Shmuel sosteneva:
Yadaim che non dimostrano
non sono  considerate yadaim?
La Ghemara risponde:
Sì, Shmuel interpreta 
la nostra Mishna come R'Yehuda,
che disse: 
Yadaim che non dimostrano
non sono  considerate yadaim,
come insegna la Mishna:
QUESTA È LA PARTE ESSENZIALE DI UN GHET:
TU SEI PERMESSA
AD OGNI UOMO,
R'YEHUDA DICE:
E QUESTO SIA PER TE
DA PARTE MIA
LIBELLO DI RIPUDIO
E LETTERA DI ABBANDONO.
La Ghemara si chiede:
Perchè Shmuel si sforzò
di interpretare la nostra Mishna 
come R'Yehuda?
Che la interpreti come Rabbanan i quali sostengono che:
Persino yadaim che non dimostrano
sono  considerate yadaim!
La Ghemara risponde:
Disse Rava:
La nostra Mishna gli riusciva difficile a Shmuel,
perchè il Tanna insegna:
"Quanto al mangiare da te 
e quanto all'assaggiare da te"?
Che insegni:
"Che io mangi
e che io assaggi",
impara da ciò
che ci vogliono yadaim che dimostrano e senza specificare "da te" il neder non ha valore.

La Ghemara riporta una machloket degli Amoraim sull'argomento:
Fu detto a proposito di
Yadaim che non dimostrano,
Abbaye disse: Sono considerate yadaim,
e Rava disse: 
Non sono  considerate yadaim!
La Ghemara riporta la fonte della shitadi Rava:
Rava disse: 
R'Idi me lo spiegò mi insegnò quale sia la fonte halachica del responso:
Disse il versetto: (Numeri 6,2)
Nezireo per essere nezireo davanti a Dio . . . ,
crea un hekkesh
tra yadot di nezirut e nezirut,
come la nezirut ha valore solo quando ha valore il neder di essere nazir,
anche le yadot di nezirut hanno valore
solo quando ha valore il neder di essere nazir. Quindi ci vogliono yadaim che dimostrano.
La Ghemara si chiede:
Diciamo che Abbaye e Rava disputano
in base alla stessa machloket
di R'Yehuda e Rabbanan
come insegna la Mishna:
QUESTA È LA PARTE ESSENZIALE DI UN GHET:
TU SEI PERMESSA
AD OGNI UOMO,
R'YEHUDA DICE:
E QUESTO SIA PER TE
DA PARTE MIA
LIBELLO DI RIPUDIO
E LETTERA DI ABBANDONO.
E Abbaye diceva come Rabbanan
e Rava diceva come R'Yehuda?
La Ghemara risponde:
Abbaye ti direbbe:
Io potrei dire
persino come R'Yehuda,
infatti è legittimo sostenere che fino a qui
non disse R'Yehuda:
Ci vogliono yadaim che dimostrano, 
se non nei riguardi del ghet,
dove è necessaria una scissione e, se non ci sono yadaim che dimostrano, non c'è,
ma in generale
chi gli ha sentito dire che ci vogliono sempre yadaim che dimostrano?
La Ghemara continua con il delineare la posizione di Rava:
E Rava direbbe:
Io potrei dire
persino come Rabbanan,
infatti è legittimo sostenere che fino a qui
non sostennero Rabbanan
che non ci vogliono 
yadaim che dimostrano, 
se non nei riguardi del ghet,

Ghemara 5
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