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Ketubbot - Betula Niset - 12
12a  BETULA NISET CAPITOLO PRIMO KETUBBOT

 
È permesso copiare e divulgare la presente pagina a condizione che a capo e a piè pagina sia riportata la scritta da "Chavruta" di Rav Mordechai Goldstein

 
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Ghemara [ da Daf 11b: La Ghemara cita una Baraita:
Rabbanan insegnarono in una Baraita: Se IL PRIMO marito LA FECE ENTRARE sotto la chuppa A SCOPO DI NISSUIN, persino se LEI HA TESTIMONI i quali testimoniano CHE NON SI APPARTÒ con il primo marito OPPURE che SI APPARTÒ SENZA RIMANERE con lui IL TEMPO NECESSARIO AD UN RAPPORTO CONIUGALE, e successivamente il primo marito morì o la divorziò, e lei si sposò con un altro - ad ogni modo IL SECONDO NON PUÒ SPORGERE PROTESTA DI VERGINITÀ dire cioè che la credeva vergine e scoprì che non lo era, e con ciò divorziarla senza pagarle la ketubba, PERCHÈ IL PRIMO LA FECE ENTRAREsotto la chuppa, e da allora lei non è più considerata vergine. da Daf 11b]
La Ghemara trae delle conclusioni dal din della Baraita:
Disse Rava: Sarebbe a dire che se il secondo marito la fece entrare sotto la chuppacome presunta vergine, infatti ha testimoni che non si appartò col primo marito, e si trova che non è vergine - ha ad ogni modo una ketubba di cento zuz.
La Ghemara respinge questa conclusione:
R'Ashi disse: Non è così, in via di massima resta da dire che non le spetta la ketubba per niente, perchè lui la prese pensandola vergine e lei non lo era, e qui è diverso e non può annullare del tutto la ketubba, perchè ad ogni buon conto il primo la fece entrare sotto la chuppa.
La Ghemara chiede:
Sospettiamo che forse ebbe rapporti illeciti sotto di lui cioè dopo i kiddushin del secondo, nel qual caso dal momento che lui scopre che non è vergine è a lui proibita come sospetta adultera.
La Ghemara risponde:
Disse R'Sherevya: Qui si tratta di un caso in cui fece i kiddushin ed ebbe subito rapporti coniugali, cioè tra kiddushin e nissuin non ci fu tempo sufficiente a che lei avesse rapporti con un altro, e quindi sicuramente la deflorazione avvenne prima del fidanzamento col secondo.
La Ghemara ci informa:
E ci sono di quelli che insegnano queste cose a partire dalla nostra Mishna: UNA VERGINE VEDOVA, DIVORZIATA O CHALUTZA DAI NISSUIN, LA LORO KETUBBA È di CENTO zuz E NON SUSSISTE A LORO CARICO PROTESTA DI VERGINITÀ.
La Ghemara chiarisce:
Vergine dai nissuin come sarebbe a dire? Come nel caso che entrò sotto la chuppa e non ebbe ancora rapporti coniugali.
La Ghemara trae delle conclusioni dal din della Mishna:
Disse Rava: Sarebbe a dire che se la fece entrare sotto la chuppa come presunta vergine, e si trova che non è vergine - ha ad ogni modo una ketubba di cento zuz.
La Ghemara respinge questa conclusione:
R'Ashi disse: Non è così, in via di massima resta da dire che non le spetta la ketubba per niente, perchè lui la prese pensandola vergine e lei non lo era, e qui è diverso e non può annullare del tutto la ketubba, perchè ad ogni buon conto il primo la fece entrare sotto la chuppa e il secondo doveva sapere che non era più vergine.
La Ghemara chiede:
Sospettiamo che forse ebbe rapporti illeciti sotto di lui cioè dopo i kiddushin del secondo, nel qual caso dal momento che lui scopre che non è vergine è a lui proibita come sospetta adultera.
La Ghemara risponde:
Disse R'Sherevya: Qui si tratta di un caso in cui fece i kiddushin ed ebbe subito rapporti coniugali, cioè tra kiddushin e nissuin non ci fu tempo sufficiente a che lei avesse rapporti con un altro, e quindi sicuramente la deflorazione avvenne prima del fidanzamento col secondo.
La Ghemara fa notare:
Chi insegna queste cose le parole di Rava a partire dalla Baraita, in cui si parla espressamente della testimonianza che lei ha di non essersi appartata con il primo marito, tanto più che può insegnarle a partire dalla nostra Mishna. E chi insegna queste cose a partire dalla nostra Mishna, a partire dalla Baraita non può insegnarle perchè il marito può dirle: Io mi sono basato sui testimoni che dissero che non ti appartasti, e per questo pensai che tu eri vergine, e quindi la mia decisione era basata su un errore. E R'Ashi certo non si sarebbe opposto a ciò.
Mishna Colui che mangia presso suo suocero in Giudea e si intrattiene con la sua fidanzata anche senza testimoni, non può dopo il matrimonio sporgere protesta di verginità, cioè protestare presso il Bet Din che non ha trovato la moglie vergine, perchè lui sta con lei e sospettiamo che sia stato lui stesso ad avere con lei rapporti prima del matrimonio. Mishna 12a 1
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Mishna Sia lei una vedova figlia di Israel, sia lei una vedova figlia di Kohanim - ha una ketubba di cento zuz. Un Bet Din di Kohanim riscuotevano per una vergine figlia di Kohen quattrocento zuz, e i Chachamim li lasciarono fare. Mishna 12a 2
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12b
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Mishna Colui che sposa la donna e non la trova vergine, e lei dice: Fui violentata da un uomo dopo gli erusin con te e il tuo campo è stato dilavato dalla fiumana come dire hai avuto la cattiva sorte che io venissi violentata sotto di te e ora devi pagarmi la mia ketubba, ma lui dice: Non è così, invece tu sei stata violentata prima che ti facessi gli erusin, ed il mio prenderti in sposa è stato basato su un errore che io pensavo tu fossi vergine e non lo eri.
In un simile caso Rabban Gamliel e R'Eliezer dicono: Lei è degna di fede e siccome non abbiamo alcuna ragione per non crederle le spetta la ketubba di duecento zuz.
R'Yehoshua dice: Non pendiamo dalle sue labbra, non siamo obbligati a crederle, tuttavia riteniamo che sia stata violentata prima di essersi fidanzata, e lei lo indusse in errore perchè lui la sposò convinto che fosse vergine e invece non lo era, e tutto ciò fino a che lei non porti una prova della veridicità delle sue parole.
Mishna 12b
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È permesso copiare e divulgare la presente pagina a condizione che a capo e a piè pagina sia riportata la scritta da "Chavruta" di Rav Mordechai Goldstein