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Daf6 MASHKIN BET HASHELACHIN CAPITOLO PRIMO MO'ED KATAN

 
È permesso copiare e divulgare la presente pagina a condizione che a capo e 
a piè pagina sia riportata la scritta da "Chavruta" di Rav Mordechai Goldstein

 
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6a
Ghemara [da Daf 5b:
La Ghemara chiede:
E un campo in cui una tomba fu arata, passata sopra dall'aratro, non necessita un segno? Ma fu insegnato in una Baraita: SI IMBATTÈ IN UN CAMPO SEGNATO LA CUI NATURA È SCONOSCIUTA, cioè non sa se esso contiene una tomba arata o una tomba dispersa ma intera, egli può far affidamento sul seguente indicatore del suo status: Se CI SONO ALBERI, SI PUÒ ESSER CERTI CHE VI FU ARATA UNA TOMBA, ma se NON CI SONO ALBERI, SI PUÒ ESSER CERTI CHE UNA TOMBA intatta VI È ANDATA PERSA. R'YEHUDA DICE: Si presume che il campo contenga una tomba intatta FINCHÈ NON VI SIA UN ANZIANO saggio O UNO STUDIOSO della Tora IN QUEL LUOGO che possa testimoniare che fu arato, PERCHÈ NON TUTTI SONO ESPERTI IN QUESTA COSA. Vediamo comunque dalla Baraita che anche un campo con una tomba arata viene segnato.
La Ghemara risponde:
Disse Rav Pappa: Riguardo a che cosa fu insegnata questa Baraita? Riguardo a un campo in cui è andata persa una tomba intera, così che immediatamente lo segnarono. Se uno deve determinare se successivamente il campo fu arato, egli può far affidamento sul seguente indicatore: Se ci sono alberi, si può esser certi che vi fu arata una tomba, ma se non ci sono alberi, si può esser certi che la tomba è ancora intatta e vi è andata persa.
La Ghemara chiede:
Potrebbe esserci il sospetto che gli alberi sono all'interno del campo e la tomba nella parte esterna. Forse la parte in cui sta la tomba non è stata arata?
La Ghemara risponde:
Come disse Ulla in un altro luogo: Si tratta di un caso in cui [gli alberi] sono situati ai marginidel campo. Perciò, anche qui, possiamo risponder che si ratta di un caso in cui [gli alberi] sono situati ai margini. Quindi no esiste una parte esterna agli alberi in cui può essere collocata la tomba.--  fino a qui da Daf 5b]
La Ghemara chiede:
Ma forse la tuma, la tomba, si trova all'interno del campo e gli alberi all'esterno?
La Ghemara risponde:
Si tratta di un campo in cui [gli alberi] sono intercalati per tutta la superficie del campo.
La Ghemara presenta un risposta alternativa:
O, se preferisci, di' pure che gli alberi sono solo sul margine, ma non dicemmo sopra che non allontaniamo il segno dal luogo della tuma, per non rovinare la Terra di Israel. Trovandosi il segno vicino agli alberi possiamo star certi che la tomba fu arata.
La Ghemara cita l'ultimo passo della Baraita:
R'YEHUDA DICE: Si presume che il campo contenga una tomba intatta FINCHÈ NON VI SIA UN ANZIANO saggio O UNO STUDIOSO della Tora IN QUEL LUOGO che possa testimoniare che fu arato, PERCHÈ NON TUTTI SONO ESPERTI IN QUESTA COSA.
La Ghemara cita l'insegnamento che ne deriva:
Disse Abbaye: Da questo impara: un giovane studioso della Tora in città - tutte le questioni della città posano sulle sue spalle!
La Ghemara continua la discussione sui contrassegni della tuma:
Disse Rav Yehuda: Trovò una pietra contrassegnata con la calce, l'area ad essa sottostante è tame. Se ne trovò due allora: se c'è della calce sul terreno tra loro, l'area tra loro è tame. Ma se non c'è della calce sul terreno tra loro, l'area tra loro è tahor.
La Ghemara mette in discussione l'ultima asserzione:
E ciò nonostante non vi sia segno di aratura?  Ma fu insegnato in una Baraita: TROVÒ UNA SINGOLA PIETRA CONTRASSEGNATA, SOTTO AD ESSA È TAME, Se ne trovò DUE allora: SE C'È segno di ARATURA sul terreno TRA LORO, l'area TRA LORO È giudicata TAHOR. E SE NO l'area TRA LORO È giudicata TAME. Anche in assenza di calce la zona tra le due pietre è giudicata tame se non vi è segno di aratura.
La Ghemara risponde:
Disse Rav Pappa: Qui, nella Baraita che insegna che tutto dipende dai segni dell'aratura, si tratta di un caso in cui quando la calce fu versata in cima di esse [pietre] e colò di qua e di là. Se c'è segno di aratura tra loro, l'area tra loro è giudicata tahor, perchè è ragionevole dire che a causa dell'aratura la calce si è scrostata ed è caduta tra le pietre mescolandosi al terreno. Se no, nel caso in cui non ci sono segni di aratura, dobbiamo pensare che questa è calce della zona tra una e l'altra [delle pietre] e la zona tra le due pietre è giudicata tame. Tuttavia, quando non c'è calce tra le pietre, è che l'area è tahor anche senza segni di aratura, come disse Rav Yehuda.
La Ghemara riporta un altro insegnamento sull'argomento:
Disse R'Assi: Se un margine di un campo è contrassegnato, esso è tame e tutto il resto del campo è tahor. Se due margini son contrassegnati, essi sono tame e tutto il resto del campo è tahor. Se tre margini son contrassegnati, essi sono tame e tutto il resto del campo è tahor. Tuttavia, se tutti i quattro margini son contrassegnati, essi sono tahor e tutto il resto del campo che essi circondano è tame. Perchè un maestro sopra disse: NON ALLONTANIAMO IL SEGNO DAL LUOGO DELLA TUMA, PER NON ROVINARE LA TERRA DI ISRAEL.
La Ghemara riporta un altro passo della nosrta Mishna:
E [GLI AGENTI DEL BET DIN] ESCONO PERSINO per controllare chi abbia seminato KILAYM. Gli agenti escono durante il Chol Hamo'ed a ispezionare i campi e se vi trovano kilaym lo sradicano.
La Ghemara mette in discussione questo ordinamento:
Ed escono per controllare il kilaym nel Chol Hamo'ed di Pesach e non prima? Ma vi contrasta [la seguente Mishna]: NEL PRIMO DI ADAR FANNO SENTIRE il Sanhedrin la loro voce SUGLI SHEKALIM, E SUL KILAYM. NEL QUINDICI DI ESSO [ADAR] LEGGONO LA MEGHILLA NELLE CITTÀ cinte di mura dai tempi di Yehoshua bin Nun, ED ESSI ESCONO A LIBERARE LE VIE DAGLI SPINI, A RIPARARE LE STRADE  E A MISURARE I MIKVAOT. ED ESSI ATTENDONO A TUTTE LE NECESSITÀ PUBBLICHE, E CONTRASSEGNANO LE TOMBE ED ESCONO per controllare chi abbia seminato KILAYM e sradicarlo. Gli ispettori del kilaym venivano mandati il quindici di Adar. Perchè la nostra Mishna afferma che essi escono nel Chol Hamo'ed di Pesach, che è più di un mese dopo?
La Ghemara riporta le risposte di due Amoraim:
R'Elazar e R'Yose bae Chanina ciascuno risolse questa contraddizione. Uno disse: Qui si parla del raccolto precoce, qui si parla del raccolto tardivo. E uno disse: Qui si parla del raccolto del grano, qui si parla del raccolto delle verdure.
La Ghemara specifica:
Disse R'Assi in nome di R'Yochanan: Non insegnarono che i messi del Sanhedrin escono il quindici di Adar e nel Chol Hamo'ed di Pesach se non quando i germogli non sono riconoscibili prima di quelle date. Ma se i germogli sono riconoscibili prima di quelle date, escono per essi immediatamente.
La Ghemara si informa:
Cosa c'è di speciale nel Chol Hamo'ed che noi usciamo proprio allora ad ispezionare il kilaym? Perchè non prima o dopo la festa?
La Ghemara risponde:
Disse R'Yaakov in nome di R'Yochanan: Per via delle paghe degli ispettori, che ci vengono a costare di meno quando essi lavorano nel Chol Hamoed.
La Ghemara riporta una conclusione che si può trarre da quanto detto:
Disse Rav Zavid, e alcuni dicono Rav Mesharshya: Impara da questo: quando versiamo la paga agli ispettori, gliela versiamo da un prelievo dalla camera del tesoro del Tempio.Perchè se ti salta in mente che li paghiamo da fondi loro, dei violatori delle leggi del kilaym, quale differenza ci sarebbe per noi? Tutto quello che essi vorrebbero verrebbe dato loro, e non vi sarebbe alcuna ragione di impiegarli nel Chol Hamo'ed per ridurre il costo! È chiaro che vengono pagati col denaro pubblico del tesoro del Tempio.
La Ghemara si informa:
E quale è l'ammontare della specie proibita in un campo di kilaym che porta all'obbligo di sradicare? Disse Rav Shmuel bar Yzchak: Come quello che imparammo in una Mishna: OGNI SE'A CHE CONTIENE
6b
UN QUARTO di kav DEL SEME DI UN'ALTRA SPECIE, UNO DEVE RIDURRE la quantità della specie estranea nella mistura a meno di un quarto di kav.
La Ghemara mette in discussione l'assunto che gli ispettori rettifichino la violazione rimovendo le piante estranee:
Ma fu insegnato in una Baraita: [RABBANAN] ISTITUIRONO CHE [GLI ISPETTORI], scoperto il kilaym in un campo, DICHIARASSERO ABBANDONATO e senza proprietari il prodotto delL'INTERO CAMPO?
La Ghemara risponde:
Nessuna difficoltà. Qui, dove diciamo che gli ispettori sradicano le piante estranee, è prima dell'decreto che espropria l'intero prodotto del campo kilaym, qui dopo che il decreto fu emanato.Come fu insegnato in una Baraita: ALL'INIZIO, [GLI ISPETTORI] SRADICAVANO il kilaym E LO GETTAVANO IN PASTO ALLE BESTIE [DEL PADRONE DI CASA], E I PADRONI DI CASA GIOIVANO DI DUE GIOIE. UNA CHE [GLI ISPETTORI] DISERBAVANO I LORO CAMPI PER LORO, E UNA CHE [LO] GETTAVANO IN PASTO ALLE LORO BESTIE. [RABBANAN] ISTITUIRONO CHE [GLI ISPETTORI] SRADICASSERO il kilaym E LO GETTASSERO SULLE STRADE. ED ANCORA [I PADRONI DI CASA] GIOIVANO DI UNA GRAN GIOIA PERCHÈ [GLI ISPETTORI] DISERBAVANO I LORO CAMPI. [RABBANAN] ISTITUIRONO CHE [GLI ISPETTORI] DICHIARASSERO il prodotto DELL'INTERO CAMPO SENZA PROPRIETARI.
Mishna La Mishna continua a discutere sull'irrigazione durante il Chol Hamo'ed:
R'Eliezer ben Yaakov dice: Possiamo incanalare l'acqua da albero ad albero durante il Chol Hamo'ed, ammesso che non si irrighi tutto il campo. Piante che non vennero bagnate prima della festa non possono venir bagnate durante il Chol Hamo'ed. Ma i Chachamim permettono sia questo che quello. 
Ghemara La Ghemara specifica:
Disse R'Yehuda: Se il campo era naturalmente umido e si seccò, è permesso bagnarlo.
La Ghemara porta un sostegno a questo ordinamento:
Anche una Baraita insegna così: QUANDO DISSERO che È PROIBITO BAGNARLI DI CHOL HAMO'ED, NON LO DISSERO CHE PER PIANTE CHE NON ERANO STATE BAGNATE regolarmente PRIMA DELLA FESTA. MA quanto a PIANTE CHE  ERANO STATE BAGNATE regolarmente PRIMA DELLA FESTA È PERMESSO BAGNARLE DI CHOL HAMO'ED. E SE IL CAMPO ERA NATURALMENTE UMIDO e si seccò, È PERMESSO bagnarlo. MA NON POSSIAMO BAGNARE UN CAMPO naturalmente SECCO DI CHOL HAMO'ED. TUTTAVIA, I CHACHAMIM PERMISERO di bagnare i campi sia IN QUESTO caso CHE IN QUEL caso.
La Ghemara riporta una conclusione che si può trarre dalla Baraita:
Disse Ravina: Impara da questo: Quanto a quell'appezzamento di giardino, è permesso annaffiarlo di Chol Hamo'ed. Ravina spiega come lo deduce dalla Baraita: Quanto a un campo secco, quale è la ragione per cui uno lo irriga (secondo i Chachamim) e non fa conto solo sulla pioggia? Perchè [l'irrigazione] accelera la crescita e trasforma il raccolto tardivo in raccolto precoce, e non perchè ci sia un pericolo per il raccolto. Ciononostante i Chachamim permettono di irrigarlo di Chol Hamo'ed. Qui anche, nel caso dell'appezzamento di giardino, [l'annaffiare] trasforma il raccolto tardivo in raccolto precoce ed è permesso.
La Ghemara cita una Baraita correlata:
Rabbanan insegnarono in una Baraita: POSSIAMO ANNAFFIARE UN CAMPO DI GRANO NEL SETTIMO ANNO MA NON DI CHOL HAMO'ED.
La Ghemara fa notare una contraddizione:
Ma fu insegnato in una diversa Baraita: POSSIAMO ANNAFFIARE un campo di grano SIA DI CHOL HAMO'ED CHE NEL SETTIMO.
La Ghemara risolve la contraddizione:
Disse Rav Huna: Nessuna difficoltà. Questa Baraita che proibisce riflette l'opinione di R'Eliezer ben Yaakov, mentre questa che permette riflette l'opinione di Rabbanan.
La Ghemara cita un'altra Baraita correlata:
Fu insegnato in un'altra Baraita: POSSIAMO ANNAFFIARE UN CAMPO DI GRANO ALLA VIGILIA DEL SETTIMO ANNO, IN MODO CHE ESCANO VERDURE DURANTE IL SETTIMO ANNO. E NON SOLO, MA ANCHE POSSIAMO ANNAFFIARE UN CAMPO DI GRANO NEL SETTIMO ANNO, IN MODO CHE ESCANO VERDURE DOPO LA FINE DEL SETTIMO ANNO.
Mishna Abbiamo imparato che in molti casi il lavoro è permesso durante il Chol Hamo'ed per evitare perdite irreversibili. La Mishna ci insegna che a volte il lavoro va eseguito in maniera insolita:
Possiamo dar la caccia all'ishut e ai topi da un orto e da un campo di grano, in maniera normale, nel Chol Hamo'ed e nel settimo anno. Ma i Chachamim dicono: Da un orto, in maniera normale, ma da un campo di grano possiamo dar loro la caccia soltanto in maniera insolita.
Possiamo chiudere una breccia in uno steccato che circonda il campo nel Chol Hamo'ed, e nel settimo anno possiamo costruire anche un muro nuovo in maniera normale.
Ghemara La Ghemara indaga quale sia la misteriosa creatura nominata nella Mishna:
Cos'è un ishut? Disse Rav Yehuda: È una creatura che non ha occhi.
La Ghemara cita una fonte scritturale per questa definizione:
Disse Rava bar Yshmael, e alcuni dicono Rav Yemar bar Shelemya: Quale è il versetto che insegna che l'ishut non può vedere? È il seguente: Come la lumaca che si liquefa via via che procede, l'aborto di un "eshet" che mai vide il sole.
La Ghemara cita una Baraita correlata:
Rabbanan insegnarono in una Baraita: POSSIAMO DAR LA CACCIA ALL'ISHUT E AI TOPI DA UN CAMPO DI GRANO E DA UN ORTO IN MANIERA NORMALE, E POSSIAMO DISTRUGGERE I NIDI DELLE FORMICHE durante il Chol Hamo'ed.
La Ghemara si informa:
Come distruggiamo i nidi delle formiche?
La Ghemara risponde:
Rabban Shimon ben Gamliel dice: Uno porta la polvere di questo nido di formiche e la mette in questo altro nido, e [le formiche] si soffocano a vicenda fino a morire.
La Ghemara specifica:
Disse Rav Yemar bar Shelemya in nome di Abbaye: E questo funzione quando i due nidi sono collocati sulle due sponde di un fiume, e non c'è un ponte che attraversa il fiume, e non c'è un asse posato attraverso ad esso, e non c'è una fune tesa su di esso.
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