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9a CHAMESH 'ESRE NASHIM CAPITOLO PRIMO YEVAMOT

 
 
 
È permesso copiare e divulgare la presente pagina a condizione che a capo pagina sia riportata la scritta da "Chavruta" di Rav Mordechai Goldstein

 
 
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Fin qui la Ghemara si è occupata dell'interpretazione dei passi scritturali che sono le fonti delle halochot trattate nella nostra Mishna. Da qui inizia la trattazione delle halachot stesse.
La Ghemara solleva la seguente questione:
Gli disse Levi a Rebbi: Cosa gli è sembrato al Tanna di insegnare quindici 'arayot che proibiscono le loro tzarot? Poteva insegnarne sedici!
La Ghemara risponde:
Gli disse [Rebbi a Levi]: Mi sembra proprio che non abbia cervello in capo! Quale è la tua opinione? Che si poteva aggiungere alla lista sua madre che fu violentata da suo padre che non fu mai sposata a suo padre. Costei, che, secondo l'opinione dei Chachamim, è permessa ai figli di suo padre da altre donne, gli cadrebbe dinnanzi come yevama ma sarebbe sciolta dallo Yibbum come 'erva e scioglierebbe le sue conmogli - le sue tzarot. Ma sua madre che fu violentata da suo padre non è elencata con le altre 'arayot perchè la sua posizione halachica è oggetto di disputa tra R'Yehuda e Rabbanan (iChachamim) e sugli argomenti oggetti di disputa il Tanna non si occupò.
La Ghemara ribatte:
Ma è vero che no! Eppure le donne proibite con divieto di precetto rabbinico e con divieto che non contempla il karet e fa parte delle proibizioni che salvaguardano la santità di Israel o dei Kohanim, sulle quali dispitarono R'Akiva e Rabbanan, il Tanna sì che le insegnò nella Mishna!
La Ghemara risponde:
È nel nostro capitolo che noi abbiamo detto che il Tanna non insegna argomenti oggetto di disputa! Essi vengono insegnati nel secondo capitolo.
La Ghemara ribatte:
Eppure nel nostro capitolo la Mishna insegna la disputa tra Bet Shammai che permetettono le tzarot ai fratelli e Bet Hillel che le proibiscono!
La Ghemara risponde:
L'opinione di Bet Shammai , dove vengono contestati da Bet Hillel, non è riportata nella Mishna perchè non genera una disputa rilevante dal punto di vista halachico.
La Ghemara ribatte:
Eppure la moglie di suo fratello che non era nel suo mondo cioè che morì prima della sua nascita,

9b
su cui disputarono R'Shimon e Rabbanan, è insegnata nella Mishna!
La Ghemara risponde:
R'Shimon non era in disaccordo con Rabbanan su ogni caso di "moglie di suo fratello che non era nel suo mondo". Nel caso in cui il fratello Levi nacque dopo la morte del fratello Reuven, che quindi "non era nel suo mondo", e alla fine, cioè dopo la sua nascita, un altro fratello Shim'on prese in moglie per Yibbum la vedova di Reuven, e poi morì anche lui senza figli e quella donna cadde di fronte a Levi per lo Yibbum. In un simile caso R'Shimon non era in disaccordo e concordava con Rabbanan che siccome questa donna era stata, alla nascita di Levi, a lui proibita, restava proibita anche dopo la morte di Shim'on, benchè costui "fosse stato nel mondo" di Levi e la sua vedova cadeva di fronte a Levi per Yibbum in modo consueto. R'Shimon discordava con Rabbanan nel caso in cui Reuven morì senza figli e Shim'on prese in moglie la sua vedova. Allora nacque Levi e Shim'on morì senza figli. Secondo il parere di R'Shimon questa donna era permessa a Levi. Tuttavia, siccome nel primo caso R'Shimon concordava con Rabbanan non vi era alcun problema ad insegnare il caso della "moglie di suo fratello che non era nel suo mondo" nella Mishna.
La Ghemara ribatte:
Ma non disse forse R'Oshaya: R'Shimon era in disaccordo anche sulla prima perchè egli non permetteva solo la donna che fu presa in moglie per Yibbum prima della nascita di Levi, ma anche quella che fu presa in moglie dopo la sua nascita. Quindi in tutto e per tutto era in disaccordo con Rabbanan e quindi la "moglie di suo fratello che non era nel suo mondo" non avrebbe dovuto figurare nella Mishna del primo capitolo, dove figurano solo casi su cui tutti concordano.
La Ghemara risponde:
Il problema sollevato da R'Oshaya è stato già risolto e il suo ragionamento dimostrato infondato! E quindi noi possiamo affermare che su tutti i problemi insegnati nella nostra Mishna c'è unanimità di pareri.
La Ghemara ribatte:
Eppure, disse R'Yehuda in nome di Rav, e similmente insegnava R'Chiya una Baraita: IN TUTTE le quindici donne elencate nella nostra Mishna, IO posso immaginare una situazione in cui LE CHIAMO: QUELLA PROIBITA A QUESTO fratello - È PERMESSAA QUESTO fratello, E QUELLA PROIBITA A QUESTO fratello - È PERMESSA A QUESTO fratello, e allora può avvenire che SUA SORELLA CHE È ANCHE LA SUA YEVIMTA(cognata) ESEGUA LA CHALITZA O VADA IN MOGLIE PER YIBBUM. Una cosa del genere può concepirsi per tutte le donne elencate nella Mishna, come ad esempio che questa sorella sia suocera di quel fratello, e quest'altra sorella sia suocera di quell'altro fratello. Ma R'Yehuda traduceva il detto di Rav solamente da sua suocera in poi, tuttavia le sei 'arayot menzionate all'inizio, no, nei loro riguardi non imparava "io le chiamo ecc."
sua sorella e sua cognata - la suocera di lui "SUA SORELLA CHE È ANCHE LA SUA YEVIMTA (cognata) ESEGUE LA CHALITZA O VA IN MOGLIE PER YIBBUM"

I due fratelli, Reuven e Shim'on sposarono due sorelle, Chana e Penina, che diventarono con ciò anche cognate - yevimtot. E due altri fratelli di Reuven e Shim'on, Levi e Yehuda sposarono le loro figlie, Malka e Ester.
Successivamente Reuven e Shim'on morirono senza figli e le loro mogli caddero dinnanzi a Levi e Yehuda per lo Yibbum. Però Levi non può prendere Chana, perchè è sua suocera, e per lo stesso motivo Yehuda non può prendere Penina, tuttavia Levi può prendere sua sorella Penina e Yehuda può prendere sua sorella Chana.

Una cosa del genere può concepirsi per tutte le donne elencate nella Mishna, come ad esempio che questa sorella sia suocera di quel fratello, e quest'altra sorella sia suocera di quell'altro fratello. Ma R'Yehuda traduceva il detto di Rav solamente da sua suocera in poi, tuttavia le sei 'arayot menzionate all'inizio, no, nei loro riguardi non imparava "io le chiamo ecc."
La Ghemara chiede:
Per che ragione?
La Ghemara risponde:
Per via del caso di sua figlia. 
sua sorella e sua cognata - la figlia di lui Reuven e Shim'on violentarono Malka e da questo rapporto nacque Chana a Reuven e Penina a Shim'on.
Le due sorelle, Chana e Penina andarono in moglie ai due fratelli di Reuven e Shim'on, Levi eYehuda, che poi morirono entrambi senza figli.
Chana e Penina, sorelle e yevimtot, caddero dinnanzi a Reuven e Shim'on per il precetto dello Yibbum
A Reuven è proibita Chana, che è sua figlia, ma è permessa Penina; a Shim'on è proibita Penina, che è sua figlia, ma è permessa Chana.
Secondo R'Yehuda questo caso si trova solo contemplando rapporti non matrimoniali.
E il caso di "sua figlia", nel caso che egli violentò la madre, lo si può trovare, ma nel caso che egli sposò la madre, non lo si può trovare e quindi la nostra Mishna non può essere spiegata in questa direzione perchè essa dei casi  in cui egli sposò la madre si occupa ma dei casi  in cui egli egli violentò la madre non si occupa.
La Ghemara riporta il metodo di altri Amoraim:
Ma Abbaye traduce e include anche la figlia avuta da una donna da lui violentata. E perchè? Perchè tu trovi la stessa possibilità sia che tu voglia che venga dalla donna violentata, sia che tu voglia che venga dalla donna sposata. Tuttavia l'ultimo caso, quello della moglie di suo fratello che non era nel suo mondo, no egli non lo includeva.
La Ghemara chiede:
Per che ragione?
La Ghemara risponde:
Perchè è solo secondo l'opinione di R'Shimon che una simile cosa può trovarsi, perchè egli permette nel caso in cui "prese in moglie per Yibbum e poi quello nacque", allora può verificarsi che una delle sorelle sia proibita a uno dei fratelli perchè egli nacque prima che suo fratello la prendesse in moglie per Yibbum, e anche la seconda sorella sia proibita all'altro fratello per la stesso motivo, benchè la prima gli è permessa (siccome se in vita sua non era moglie del fratello che non era nel suo mondo). Tuttavia, secondo l'opinione di Rabbanan una simile cosa non può trovarsi. E il nostro Tanna di casi soggetti a disputa non si occupa, ma solo di cose in cui vi sia unanimità.
La Ghemara riporta il metodo di altri Amoraim:
Tuttavia R'Safra traduce e include anche la moglie di suo fratello che non era nel suo mondo, e una simile cosa può trovarsi, in un caso in cui c'erano sei fratelli e secondo il metodo di studio di R'Shimon
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