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Yevamot - Haba 'Al Yevimto - 66
66a HABA 'AL YEVIMTO CAPITOLO SESTO YEVAMOT

 
È permesso copiare e divulgare la presente pagina a condizione che a capo pagina sia riportata la scritta da "Chavruta" di Rav Mordechai Goldstein

 
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Ghemara La Ghemara ha concluso che la legge è secondo il Tanna Kamma che esonera le donne dal precetto di "dar frutto e moltiplicarsi". La Ghemara attacca questa conclusione:
Ma è proprio vero che le donne non sono comandate di "dar frutto e moltiplicarsi"? Ma Rav Acha bar Ketina disse in nome di R'Yitzchak: Accadde un incidente con una donna che era per metà schiava e per metà donna libera e perciò non adatta a sposare nè uno schiavo nè un uomo libero, e Rabbanan costrinsero il suo padrone a renderla una donna libera, in modo che potesse sposare un uomo libero. Si potrebbe pensare che la motivazione di Rabbanan fosse quella di renderle possibile adempiere al precetto di "dar frutto e moltiplicarsi". Ma allora le donne sono tenute ad adempiere a questo precetto!
La Ghemara respinge questa interpretazione:
Disse Rav Nachman bar Yitzchak: In quel caso la preoccupazione di Rabbanan non era di darle la possibilità di adempiere al precetto di "dar frutto e moltiplicarsi". Il motivo che essi volevano che si sposasse era perchè gli uomini si comportavano con lei in maniera permissiva.
Hadran 'alach Haba 'al Yevimto
TORNEREMO DA TE  HABA 'AL YEVIMTO



 
Yevamot - Almana Lekohen Gadol - 66
66a ALMANA LEKOHEN GADOL CAPITOLO SETTIMO YEVAMOT

 
 
 
Mishna Nel caso di una vedova sposata al Kohen Gadol, o di una divorziata o chalutzasposata a un Kohen Hediot, se lei gli porta schiavi come melog e schiavi come tzon barzel, gli schiavi del melog non mangino la teruma, mentre gli schiavi del tzon barzel la mangino.
E questi sono i regolamenti che si applicano agli schiavi del melog: Se essi muoiono nel periodo del matrimonio muoiono a lei, cioè la loro morte è una perdita per lei. E se crebbero di valore nel periodo del matrimonio crebbero di valore per lei. E benchè egli  è tenuto a nutrirli tuttavia costoro non possono mangiare la teruma.
E questi sono i regolamenti che si applicano agli schiavi del tzon barzel: Se essi muoiono nel periodo del matrimonio muoiono a lui, cioè la loro morte è una perdita per lui. E se crebbero di valore nel periodo del matrimonio crebbero di valore per lui. E siccome egli è completamente responsabile del loro valore, essi possono mangiare la teruma.
Nel caso di una figlia di Israel sposata a un Kohen, se lei gli porta schiavi come parte della sua dote, siano essi schiavi di melog, siano essi schiavi di  tzon barzel, possono mangiare la teruma.
Nel caso di una figlia di Kohen sposata a un Israel, se lei gli porta schiavi come parte della sua dote, siano essi schiavi di melog, siano essi schiavi di  tzon barzel, non possono mangiare la teruma.
Quarantaduesima Mishna
Ghemara La Ghemara cita una Baraita:
Ed è proprio vero che gli schiavi del melog portati dalla vedova non mangiano la teruma? E perchè? Che siano come un suo acquisto, che egli ha acquistato come proprietà cioè qualsiasi altro schiavo che lui acquistò che può mangiare la teruma! Perchè fu insegnato in una Baraita: DA DOVE sappiamo riguardo AL KOHEN CHE SPOSÒ UNA DONNA O COMPERÒ DEGLI SCHIAVI CHE la moglie e gli schiavi POSSONO MANGIARE LA TERUMA?  PERCHÈ ÈDETTO:E UN KOHEN CHE COMPERÒ UNA PERSONA, COME ACQUISTO DELSUO DANARO, EGLI PUÒ MANGIARE DI ESSO. Moglie e schiavi furono acquistati col suo danaro quindi possono mangiare la teruma. e da dove soppiamo riguardo alla moglie del Kohen che comperò schiavi, o i suoi schiavi che comperarono schiavi che quegli schiavi possono mangiare la teruma? PERCHÈ ÈDETTO:E UN KOHEN CHE COMPERÒ UNA PERSONA, COME ACQUISTO DELSUO DANARO, EGLI PUÒ MANGIARE DI ESSO. UNA PROPRIETÀ CHE ACQUISTA UN'ALTRA PROPRIETÀ, la proprietà acquistata PUÒMANGIAREla teruma. Se così è, gli schiavi che sono parte della dote di melog della moglie, che è a sua volta acquisto del Kohen, non dovrebbero essere autorizzati a mangiare la teruma?
La Ghemara ci insegna una regola generale al riguardo:
Tutti quelli che mangiano fanno mangiare, tutti quelli che non mangiano non fanno mangiare. La vedova sposata al Kohen Gadol, lei stessa non può mangiare la teruma quindi non può causare ad altri di mangiarla.
La Ghemara cerca di respingere tale regola:
Ed è proprio vero che no? E allora cosa dici di un Kohen incirconciso e tutti i Kohanim tame, che non mangiano eppure fanno mangiare?
La Ghemara respinge questo attacco:
Lì è come se gli facesse male la bocca, il loro problema è superficiale e passeggero, non così la vedova che resterà sempre nel suo stato.
La Ghemara attacca ancora:
E allora cosa dici di un Kohen mamzer, che non mangia eppure fa mangiare?
La Ghemara è costretta a modificare un po' la regola:
Disse Ravina: La Ghemara intende dire "un'acquisizione" dei Kohanim che mangia la teruma, non "ogni persona che mangia". E la regola suona così: Ogni acquisizione dei Kohanim che mangia la teruma, fa mangiare, ma ogni acquisizione dei Kohanim che non mangia la teruma, non fa mangiare. E la vedova ha lo status di un acquisizione che non mangia.
La Ghemara offre una seconda spiegazione di perchè gli schiavi facenti parte della dote della vedova non mangiano la teruma:
E Rava disse: Mideoraitaessi gli schiavi facenti parte della dote della vedova possono mangiare la teruma e furono Rabbanan a proibirlo con un loro decreto, in modo che lei la vedova dica: Io non posso mangiare la teruma, i miei schiavi non possono mangiare la teruma. Lei (parlando di sè stessa) è presso di lui, il Kohen Gadol, non più che una zona. E alla fine crescerà tra loro il disaccordo e perciò egli giungerà a divorziarla.
La Ghemara offre una terza spiegazione di perchè gli schiavi facenti parte della dote della vedova non mangiano la teruma:
Rav Ashi disse: Rabbanan emisero un decreto in modo che lei non faccia mangiare ai suoi schiavi la teruma dopo la morte del marito Kohen, quando essi non sono più "un'acquisizione della sua acquisizione".
La Ghemara obietta:
Ma di questo passo, la figlia di Israel che si sposò legalmente a un Kohen non dovrebbe poter dar da mangiare ai suoi schiavi la teruma, per un decreto in modo che lei non faccia mangiare ai suoi schiavi la terumadopo la morte del marito Kohen, quando essi non sono più "un'acquisizione della sua acquisizione"?
La Ghemara chiarisce:
Piuttosto, disse Rav Ashi: Il decreto era diretto a una vedova kohenet che sposò il Kohen Gadol. Perchè lei potrebbe giustificare il fatto che lei continua a dar da mangiare ai suoi schiavi la teruma anche dopo la morte del marito dicendo, all'inizio, dopo che rimase vedova la prima volta, i miei schiavi mangiavano la teruma della casa di mio padre. Poi sposai quello, il Kohen Gadol, e mangiavano la teruma di mio marito. Ed ora dovrebbe essere che faccioritorno alla situazione originale, in cui i miei schiavi mangiano la teruma della casa di mio padre. E non si rende conto che all'inizio dopo la prima vedovanza non si era resa chalala, ora, sposando illegalmente il Kohen Gadol, si è resa chalala, e inadatta a mangiare la teruma!
La Ghemara chiede:
Ammettiamo che ciò vada bene per una vedova kohenet, quanto alla vedova figlia di Israel che sposò illegalmente il Kohen Gadol cosa c'è che si può dire? Lei non ha certo quella giustificazione!
La Ghemara risponde:
Rabbanan non fecero distinzioni tra vedove. 
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66b
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