Make your own free website on Tripod.com
 

 
 
Yevamot -  Ho choletz livimto - 40
40a HA CHOLETZ LIVIMTO CAPITOLO QUARTO YEVAMOT

 
È permesso copiare e divulgare la presente pagina a condizione che a capo pagina sia riportata la scritta da "Chavruta" di Rav Mordechai Goldstein

 
 
Daf successivo Daf precedente Torna a Daf Yomi
. . . . . .
Mishna Quello dei fratelli che fa la chalitzaalla sua yevama, si trova ad essere come uno dei fratelli riguardo ai beni lasciati dal fratello defunto, cioè non ha su di essi nessun particolare diritto,e se c'è un padre, i beni appartengono al padre.
Quello dei fratelli che fa entrare nella sua casa come moglie la sua yevama, gode dei beni di suo fratello defunto.
R'Yehuda dice: Così e così, se c'è un padre, i beni appartengono al padre.
Venticinquesima Mishna
Ghemara . . . . . . 
Mishna Quello dei fratelli che fa la chalitza alla sua yevama, a lui son proibite le parenti di lei come se fosse stata sua moglie e a lei son proibiti i parenti di lui come se fosse stata sposata con lui e divorziata. Ventiseiesima Mishna

40b

A lui, che fece la chalitza, sono proibite
la madre di lei, la madre della madre di lei e la madre del padre di lei,
la figlia di lei, la figlia della figlia di lei e la figlia del figlio di lei,
la sorella di lei nel tempo che lei, la yevama esiste in vita,
ma ai fratelli di lui che fece la chalitza è permesso sposarsi con tutte,
e a lei, la yevama, sono proibiti
il padre di lui e il padre del padre di lui,
il figlio di lui e il figlio del figlio di lui,
il fratello di lui e il figlio del fratello di lui.
Ad un uomo sono permesse le parenti della tzara della sua chaluza, sebbene a chi fa la chalitza a una donna è proibita la di lei tzara, le parenti della tzara gli sono permesse, ma gli è proibita la tzara della parente della sua chalutza.
Mishna Ventiseiesima
Ghemara La Ghemara chiede:
Fu loro chiesto il seguente quesito: Forse che emisero un decreto di proibizione sulle sheniotanche nei riguardi della chalutza o no? 
La Ghemara chiarisce i lati della domanda:
Diciamo forse che sulla 'erva stessa che è un divieto deoraita, Rabbanan emisero un decreto sulle sheniot, mentre sulla chalutzache non è un divieto deoraita, Rabbanan non emisero un decreto sulle sheniot, o forse non vi è differenza e come la chalutza è proibita al pari di una 'erva così lo sono le sue sheniot?
La Ghemara porta una prova da quanto è detto nella nostra Mishna:
Vieni a sentire una prova dalla nostra Mishna: A LUI SONO PROIBITE LA MADRE DI LEI E LA MADRE DELLA MADRE DI LEI, mentre "la madre della madre della madre di lei" che è una shenia, non è scritta nella Mishna, a quanto pare non emisero un decreto sulle sheniot!
La Ghemara risponde:
Forse questa è la ragione che non la scrissero nella Mishna, non perchè costei sia permessa, ma per via che il Tanna voleva insegnarlo nella parte finale di quello stesso paragrafo quando dice: MA AI FRATELLI di lui che fece la chalitza È PERMESSO sposarsi con tutte, e se avesse insegnato "la madre della madre della madre di lei" avrei detto e interpretato così: che ai fratelli è permesso di sposare proprio "la madre della madre della madre di lei", perchè non decretarono sulle sheniot riguardo ai fratelli, tuttavia sulla madre della madre e sulla madre di lei che son sue parenti deoraita, no, ai fratelli non è permesso di sposarle. Per questo motivo non la scrisse nella Mishna.
La Ghemara ribatte:
E che scriva nella Mishna "la madre della madre della madre di lei", e che scriva anche "ai fratelli è permesso di sposarle tutte" e così non ci sarebbe stato posto per l'equivoco.
La Ghemara conclude:
In effetti è difficile, ma una prova definitiva da qui non possiamo ricavarla.
La Ghemara porta un'altra prova:
Vieni a sentire una prova dalla nostra Mishna: E A LEI SONO PROIBITI IL PADRE DI LUI E IL PADRE DEL PADRE DI LUI, per lo meno è detto nella Mishna che a lei è proibito sposarsi con il padre del padre di lui, che l'intenzione non sia che a lei è proibito sposarsi con il padre del padre di lui, per via che lei è considerata in qualche modo come la moglie del choletze nei riguardi del padre del padre di lui lei sia considerata come la nuora di suo figlio, che non gli è proibita altro che come shenia!? Ecco una prova che decretarono sulle sheniot della chalutza.
La Ghemara respinge questa possibilità:
No! Lei è in effetti proibita come shenia tuttavia tale proibizione non viene per via del choletz ma per via del morto, perchè il padre del padre del choletz e anche il padre del padre del suo defunto marito, e nei suoi riguardi lei viene ad essere "la nuora di suo figlio" per davvero! 
Proibita al figlio del figlio.
Reuven e Shimon sono figli di Yaakov e Lea. 
Shimon sposò Chana ma poi morì senza figli. 
Chana cadde dinnanzi a Reuven per lo Yibbum e Reuven le fece la chalitza. Reuven è il choletz.
Si dice che Chana è proibita sia ad Ytzchak (in quanto nuora di suo figlio) sia a Lavan (in quanto nuora di sua figlia). 
Come pure è proibita a Ioel e a Micha. 
Ecco che riguardo a Ioel possiamo spiegare il motivo della proibizione - 
vuoi perchè lei è considerata un po' come la moglie di Reuven (e per Ioel - la moglie del padre di suo padre), 
vuoi perchè lei è stata moglie di Shimon (e per Ioel - la moglie del fratello del padre di suo padre).
Tuttavia nei confronti di Micha, se lei è considerata un po' come la moglie di Reuven allora è proibita come moglie del padre di sua madre (che fa parte delle sheniot). 
Ma se lei è proibita solo per essere stata moglie di Shimon, ecco che nei confronti di Micha lei viene ad essere la moglie del fratello del padre di sua madre, che non è nemmeno una shenia.
Proibita al figlio del figlio
La Ghemara porta un'altra prova:
Vieni a sentire una prova dalla nostra Mishna: A lei è proibito di sposare IL FIGLIO DEL FIGLIO DI LUI, del choletz, che l'intenzione della Mishna non sia che per via del choletz lei è proibita come shenia, perchè lei viene ad essere proibita come "moglie del padre del padre di lui" e la moglie del padre del padre non è forse una shenia?
La Ghemara respinge questa possibilità:
No!Lei è in effetti proibita come shenia, tuttavia tale proibizione viene per via del morto stesso e non del choletz,  e nei suoi riguardi lei viene ad essere moglie del fratello del padre di suo padre in quanto sposata a suo tempo al fratello che morì, e lei è quindi proibita come shenia al nipote del fratello di suo marito.
La Ghemara solleva una difficoltà:
Ma Amemar dichiarava kasher "la moglie del fratello del padre di suo padre" e non vi vedeva nessuna proibizione di sheniot!
La Ghemara risponde:
Amemar spiegava la Mishna nel caso del figlio del figlio del nonno, come dire che "figlio del figlio" non è il figlio del figlio del choletz, ma si riferisce a suo padre, ricordato prima nella Mishna, e si intende il figlio del figlio del padre del morto, a cui lei è proibita deoraita.
La Ghemara ribatte:
Se è così, corrisponde a "suo fratello e il figlio di suo fratello", perchè il Tanna torna a dire anche "suo fratello e il figlio di suo fratello", e anche "suo figlio e io figlio di suo figlio" se sono la stessa cosa?
La Ghemara risponde:
Il Tanna nominò nella Mishna suo fratello da parte di padre e nominò suo fratello da parte di madre, infatti "suo fratello e il figlio di suo fratello" possono essere sia da parte di padre che da parte di madre, mentre "suo figlio e il figlio di suo figlio" si riferiscono al nonno, il padre del choletz, che sono fratelli e figli di fratelli da parte di padre soltanto.
La Ghemara porta un'altra prova:
Vieni a sentire una prova da quanto insegnò R'Chiya: a quattro la chalutza è proibita dalle parole della tora e a quattro è proibita per le parole degli scribi: al padre e al figlio del choletz, a suo fratello e al figlio di suo fratello del marito morto, la chalutza è proibita dalle parole della tora, al padre di suo padre, e al padre di sua madre, al figlio di suo figlio, e al figlio di sua figlia la chalutza è proibita dalle parole degli scribi, ad ogni modo nella Mishna è nominato il padre di suo padre, non è forse per via del choletz e verrebbe ad essergli "la nuora di suo figlio", e se così è ecco dimostrato che decretarono le sheniot anche per la chalutza!
La Ghemara respinge questa possibilità:
No! è per via del morto stesso perchè verrebbe ad essergli "la nuora di suo figlio" proprio, e nel caso di matrimonio vero e proprio certo che decretarono le sheniot!

. . . . . .

La Ghemara porta un'altra prova:
Vieni a sentire una prova dalla nostra Mishna: A lei è proibito di sposare IL FIGLIO DELLA FIGLIA DI LUI, del choletz, che l'intenzione della Mishna non sia che per via del choletz lei è proibita come shenia, perchè lei viene ad essere proibita come "moglie del padre della madre di lui" e "la moglie del padre della madre" non è forse una shenia?
La Ghemara respinge questa possibilità:
No! è  per via del morto stesso e non del choletz,  e nei suoi riguardi lei viene ad essere moglie del fratello del padre di sua madre, nè più e nè meno!
La Ghemara solleva una difficoltà: 
Ma se persino riguardo alle sheniot della 'erva stessa non decretarono di proibire "la moglie del fratello del padre di sua madre"! Ma non è proprio per via del choletz del quale viene ad essere "la moglie del padre di sua madre", che è una shenia le 'arayot, e possiamo imparare da qui che decretarono le sheniot per la chalutza
La Ghemara concorda:
In effetti impara pure da qui che la chalutza è considerata sua moglie a tutti gli effetti, compreso il divieto delle sheniot.

Daf successivo Daf precedente Torna a Daf Yomi