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La Ghemara cita un ultimo passo della nostra Mishna:
Dopo aver detto che chi porta un ghet da un posto all'altro di Eretz Yisrael non è obbligato a dire: Dinnanzi a me fu scritto e dinnanzi a me fu firmato, la Mishna conclude: SE LO CONTESTANO SIA CONVALIDATO DAI FIRMATARI. 
La Ghemara chiarisce chi siano i contestatori di cui parla la Mishna: 
Una contestazione da parte di quanti? Se dirai che si tratta di un contestatore, ma non disse R'Yochanan: Tutti concordano che non vi è contestazione di meno di due? Ma se son due, son due contro due, cosa ti pare di dar peso a questi? Da' peso a quelli! Se ci sono due testimoni contro il ghet cosa valgono due testimoni che lo convalidano!
La Ghemara conclude:
La Mishna sta parlando invece di una contestazione da parte del marito che ricorre contro il ghet con l'intenzione di farlo annullare. In questo caso la contestazione del marito, anche se è un singolo, ha valore ma due testimoni che convalidano le firme apposte al ghet sono sufficienti a respingerla.