Make your own free website on Tripod.com
 
La Ghemara riporta un altro racconto su Mar 'Ukva e l'incisione delle righe sulla pergamena:
Mandarono un quesito a Mar 'Ukva: I canti nelle taverne, da dove impariamo che sono proibiti?
La Ghemara riporta la risposta di Mar 'Ukva:
Incise Mar 'Ukva le righe sulla pergamena e gli scrisse questo versetto di Osea (9, 1): Non gioirai, Israel, della gioia tra i popoli. Non sia la tua gioia come la gioia che è in voga tra i popoli, come i canti nelle taverne.
La Ghemara obietta:
Poteva mandargli una risposta da qui da questo versetto di Isaia (24, 9): Nel canto non bevano vino sia amara la birra a coloro che la bevono. - !? - In questo versetto infatti la proibizione è esplicita.
La Ghemara spiega:
Se imparassimo da quello, dal versetto che tu proponi, direi che la proibizione riguarda il canto con strumenti musicali, di questo parla infatti il versetto precedente, ma la sola voce è permessa, per questo Mar 'Ukva ci insegna dal versetto di Osea che proibisce ogni tipo di gioia che assomigli a quella in voga tra i popoli.