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La Ghemara propone un'altra spiegazione:
La maggioranza di Israel sono esperti e sanno che il ghet, per essere valido, deve essere scritto espressamente per la donna in questione, e persino secondo R'Meyr, il quale tiene in conto la minoranza e diffida della maggioranza, non c'è da dubitare su tale ghet che viene da oltremare perchè in generale gli scribi dei giudici che compilano i ghittin hanno studiato certamente, anche quelli d'oltremare, come deve essere compilato il ghet ed esso è valido anche se lo shaliach non disse nulla, e furono Rabbanan a rendere necessario che lo shaliach dica: Dinnanzi a me fu scritto e dinnanzi a me fu firmato, e qui, nel caso di un shaliach che porta un ghet da oltremare, [daf 3a]Rabbanan decisero per lei in maniera facilitante affinchè non resti legata ad un uomo che non riesce a divorziarla per la difficoltà di trovare due shelichim e non possa risposarsi.
La Ghemara si oppone a questa spiegazione e obietta:
Questa sarebbe una decisione facilitante?! Questa è una decisione stringente, perchè se tu rendi necessari due shelichim,il marito non può più venire ad annullarle il ghet. Se ne basta uno, il marito può venire ed annullarle il ghet perché con la sua testimonianza egli neutralizza la testimonianza dello shaliach!
La Ghemara spiega:
Dal momento che fu chiesto: Dinnanzi a quanti testimoni glielo consegna? E abbiamo al proposito i pareri di due studiosi R'Yochanan e R'Chanina, uno disse: Dinnanzi a due, e uno disse: Dinnanzi a tre, riteniamo che lo shaliach fin dall'inizio quando accettò l'incarico di consegnare il ghet sta bene attento che il marito vuole veramente divorziare e che il ghet è stato scritto e firmato lishmah e non rischia di danneggiare sé stesso passando pubblicamente come un bugiardo.