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[da daf 17b]La Ghemara solleva altre obiezioni all'insegna di entrambe le shitot di intendere la ragione del decreto sulla data del ghet:
Disse Ravina a Rava: Se il marito le scrisse il ghet e lo fece firmare dei testimoni [fino a qui da daf 17b] e se lo ficcò in tasca, perché se fa pace fa pace e non occorre divorziarla, quale è in questo caso l'utilità del decreto che prescrive che il ghet debba portare la data? Con quel ghet la donna può difendersi da un accusa di adulterio, sostenendo che quando il fatto avvenne, lei era già divorziata dall'epoca della compilazione del ghet, come pure può portar via i frutti dei suoi beni dalle mani di coloro che li acquistarono dal marito nel perido successivo alla compilazione del ghet.
La Ghemara spiega:
Gli disse Rava a Ravina: Nessuno anticipa su di sé la disgrazia, e gira con il ghet della moglie in tasca, quando non è sicuro di volerla divorziare. Quindi il caso non è significativo per Rabbanan.
La Ghemara solleva un altra obiezione:
Disse Ravina a R'Ashi: Ghittin che vengono da un paese d'oltremare, che furono scritti datati e firmati, diciamo, di Nissan, e non arrivarono, diciamo, fino a Tishre. In un simile caso cosa ottennero i Chachamim con il loro decreto che prescrive di datare il ghet? Se lei commise adulterio mentre il ghet era in arrivo, può successivamente esibirlo, sostenendo che quando il fatto avvenne, lei era già divorziata dall'epoca della compilazione del ghet, o può portar via i frutti dei suoi beni dalle mani di coloro che li comprarono dal marito quando il ghet era in viaggio!
La Ghemara risponde:
Gli disse R'Ashi a Ravina: Quelli lì di ghittin, quelli cioé che vengono da oltremare, hanno rinomanza e le sarà difficile dimostrare di essere stata in possesso del ghet fin dal tempo della sua compilazione.
 
 

La Ghemara riporta una discussione tra Amoraim sull'argomento:
Fu detto: Da quando inizia la conta dei tre mesi che la donna deve attendere tra una convivenza e l'altra, per permettere il riconoscimento della paternità di un eventuale figlio, dal ghet? Rav disse: Dal momento della consegna, e Shmuel disse: Dal momento della scrittura.
La Ghemara muove un'obiezione a Shmuel:
R'Natan bar Hoshaya attaccò la decisione di Shmuel, e disse: Diranno come mai ci sono due donne in un unico cortile, una proibita e una permessa? Si tratta di un uomo che, in partenza per un lungo viaggio, volle evitare alle sue mogli di restare 'agunot e perciò decise di dare a ciascuna il ghet: Per una causa qualsiasi, dette il ghet a ciascuna in un tempo diverso, a una prima e a una dopo. La gente potrebbe confondersi a proposito del periodo di attesa tra una convivenza e l'altra e pensare che basti anche meno di tre mesi.
La Ghemara respinge l'obiezione:
Gli disse Abbaye a R'Natan bar Hoshaya: Su di questa che è ancora proibita fa fede la data del ghet, e su di questa che è già permessa fa fede la data del ghet. In entrambi i casi non c'è motivo di pensare che il periodo di attesa duri meno di tre mesi.
 

La Ghemara riporta un sostegno da una Baraita alle due shitot:
Vi è una Baraita che insegna come Rav, e vi è una Baraita che insegna come Shmuel.
Ecco la Baraita che insegna come Rav: 
CHI MANDA UN GHET A SUA MOGLIE E LO SHALIACH RESTÒ IN VIAGGIO TRE MESI, QUANDO IL GHET ARRIVA IN MANO DI LEI DEVE ATTENDERE TRE MESI, E CHE SI TRATTI DI UN GHET SORPASSATO NON SI DUBITA, IN QUANTO IL MARITO NON SI APPARTÒ CON LEI.
Ecco la Baraita che insegna come Shmuel: 
CHI AFFIDA AD UNA PERSONA DI SUA FIDUCIA UN GHET PER SUA MOGLIE, E GLI DISSE: NON DARGLIELO SE NON TRA TRE MESI, DAL MOMENTO IN CUI GLIELO DIEDERO LE È PERMESSO SPOSARSI SUBITO, E CHE SI TRATTI DI UN GHET SORPASSATO NON SI DUBITA, IN QUANTO IL MARITO NON SI APPARTÒ CON LEI.
La Ghemara riporta alcune decisioni halachiche adottate da Amoraim.
R'Kahana, R'Pappi e R'Ashi contavano l'inizio dei tre mesi di attesa dal momento della scrittura, R'Pappa e R'Huna il figlio di R'Yehoshua contavano l'inizio dei tre mesi di attesa dal momento della consegna. 
E l'halacha è che l'inizio dei tre mesi di attesa di conta dal momento della scrittura del ghet.
 

La Ghemara riporta una nuova discussione tra Amoraim che ha la stessa forma della discussione precedente:
Fu detto: Quando una ketubba viene annullata dal settimo anno come se fosse un qualsiasi debito tra due persone e non, come la ketubba, un debito stabilito da Rabbanan, che il settimo anno non può annullare? Rav disse: Dal momento in cui lei intaccò cioé incassò parte della ketubba e mise in piedi il resto come prestito fatto al marito o agli eredi. Essendosi la ketubba trasformata in un normale debito, il settimo anno può annullarla. E Shmuel disse: Il settimo anno ha il potere di annullare la ketubba se lei intaccò la ketubba anche se non mise in piedi il resto come prestito fatto al marito o agli eredi, oppure se lei mise in piedi la sua intera ketubba come prestito fatto al marito o agli eredi, anche se non intaccò parte di essa.
La Ghemara riporta un sostegno da una Baraita alle due shitot:
Vi è una Baraita che insegna come Rav, e vi è una Baraita che insegna come Shmuel.
Ecco la Baraita che insegna come Rav: 
QUANDO UNA KETUBBA VIENE ANNULLATA DAL SETTIMO ANNO? DA QUANDO LEI INTACCA la ketubba E METTE IN PIEDI come prestito il rimanente, INTACCÒ E NON MISE IN PIEDI, MISE IN PIEDI E NON INTACCÒ NON VIENE ANNULLATA DAL SETTIMO ANNO FINO A CHE NON INTACCA E METTE IN PIEDI.
Ecco la Baraita che insegna come Shmuel: 
LA multa per VIOLENZA CARNALE su una fanciulla vergine, LA MULTA per diffamazione della moglie vergine, LA multa per SEDUZIONE di una fanciulla vergine, E LA KETUBBA DI UNA DONNA - QUANDO VENNERO MESSI IN PIEDI COME PRESTITO VENGONO ANNULLATI DAL SETTIMO ANNO, E SE NO NON VENGONO ANNULLATI DAL SETTIMO ANNO, QUANDO SONO "MESSI IN PIEDI COME PRESTITO"? DAL MOMENTO DELLA MESSA A GIUDIZIO.
 
 

La Ghemara passa ad esaminare un din connesso:
Disse Shmuel: Una ketubba è simile agli atti del Bet Din, come gli atti del Bet Din possono essere scritti di giorno e firmati di notte, anche una ketubba può essere scritta di giorno e firmata di notte.
 
 

La Ghemara riferisce un altro episodio:
La ketubba di R'Chiya bar Rav venne scritta di giorno e firmata di notte, Rav era là e non disse loro nulla. 
La Ghemara propone:
Forse possiamo dire che egli pensava come Shmuel? Shmuel infatti dichiarava kasher una ketubba scritta di giorno e firmata la notte dopo.
La Ghemara respinge questa deduzione:
Dall'episodio della ketubba di R'Chiya non è possibile dedurre che anche Rav riteneva kasher una ketubba scritta di giorno e firmata la notte dopo. Infatti allora erano occupati nella stessa operazione di comporre la ketubba da quando era ancora giorno fino al calare della notte e in questo caso tutti i documenti sono validi come insegna la Baraita: DISSE R'ELAZAR BAR R'TZADOK: NON INSEGNARONO che un documento scritto di giorno e firmato la notte dopo è pasulSE NON QUANDO NON ERANO OCCUPATI NELLA STESSA OPERAZIONE da quando era ancora giorno fino al calare della notte, TUTTAVIA SE ERANO OCCUPATI NELLA STESSA OPERAZIONE il documento È KASHER.
 

La Ghemara riporta un altro passo della nostra Mishna:
R'SHIMON DICHIARA KASHER un ghet che fu scritto di giorno e fu firmato di notte.
La Ghemara chiede:
Disse Rava: Quale è la ragione di R'Shimon?
La Ghemara spiega:
Egli pensava: Siccome maturò l'intenzione di divorziarla, tanto che le scrisse già un ghet, dopo di ciò non ha diritto ai frutti e giustamente la donna può togliere di mano ai compratori i frutti che il marito vendette loro dopo la data scritta sul ghet.
 

La Ghemara definisce i limiti dell'insegnamento di R'Shimon:
Disse Resh Lakish: R'Shimon non dichiarò kasher un ghet scritto di giorno e firmato di notte se non quando fu firmato sul momento, tuttavia da qui a dieci giorni, no. [daf 18b] Per quale motivo? Dubitiamo che si riconciliò con la moglie e il ghet diviene un ghet sorpassato, che come tale è pasul.
La Ghemara riporta un parere contrastante:
R'Yochanan disse: Persino da qui a dieci giorni non dubitiamo che si siano riconciliati, perché se è vero che si è riconciliato, una cosa del genere viene risaputa e se non si è sparsa la voce che si sono riconciliati c'è da esser sicuri del contrario.
 

La Ghemara riporta una discussione correlata all'argomento trattato nella nostra Mishna:
Fu detto: Disse a dieci persone: Scrivete un ghet a mia moglie, disse R'Yochanan: Due firmano come testimoni, tutti quanti firmano per via della condizione da lui posta che siano in dieci a firmare per aumentare la vergogna di lei, ma Resh Lakish disse: Tutti firmano come testimoni.
La Ghemara chiarisce i particolare della situazione:
Come sarebbe? Se diciamo che R'Yochanan e Resh Lakish parlano di una situazione in cui il marito non disse loro: "Voi tutti", è difficile pensare che tutti debbano firmare il ghet, ma è la Mishna che insegna: (daf 66b) Se uno DISSE A DIECI: SCRIVETE UN GHET A MIA MOGLIE, UNO SCRIVE E DUE FIRMANO! e gli altri non devono firmare.
La Ghemara conclude:
Piuttosto dobbiamo proprio dire che R'Yochanan e Resh Lakish parlano di una situazione in cui il marito disse loro: "Voi tutti" e quindi tutti debbono firmare.
La Ghemara chiede:
Dal momento che tutti debbono firmare che differenza c'è tra loro due? - tra Resh Lakish per il quale tutti firmano come testimoni e R'Yochanan per il quale due firmano per testimonianza e tutti firmano per rispettare la condizione posta dal marito?
La Ghemara risponde:
C'è tra loro una differenza nel caso in cui firmarono due di loro nel suo giorno in cui il ghet fu scritto e gli altri otto firmarono di qui a dieci giorni, quello che disse (R'Yochanan) che la firma di tutti è necessaria per rispettare la condizione posta dal marito, dichiarerà il ghet kasher e quello che disse (Resh Lakish) che tutti debbono firmare come testimoni, dichiarerà il ghet pasul come ogni ghet in cui compilazione e firma sono in giorni diversi.
La Ghemara riporta una seconda differenza:
O anche: C'è tra loro una differenza nel caso in cui vien fuori che uno di loro è parente o altrimenti pasul come testimone, quello che disse (R'Yochanan) che la firma di tutti è necessaria per rispettare la condizione posta dal marito, dichiarerà il ghet kasher e quello che disse (Resh Lakish) che tutti debbono firmare come testimoni, dichiarerà il ghet pasul come ogni ghet che porta la firma di testimoni pesulim.
 

La Ghemara riporta delle considerazioni riguardanti la shita di R'Yochanan:
Se firmarono all'inizio il parente o il pasul, e dopo firmarono gli altri otto, ci son quelli che dicono: Il ghet è kasher, ci son quelli che dicono: Il ghet è pasul. Quelli che dicono: Il ghet è kasher, è perché il parente e il pasul non firmarono come testimoni ma solo perché questa è la condizione posta dal marito. Quelli che dicono: Il ghet è pasul, è perché quelli che vedranno firmare il parente e il pasul finiranno con lo scambiare la firma del ghet in queste particolari condizioni con la firma di altri documenti vari di compravendita, di donazione o di prestito e penseranno che anche per questi vanno bene il parente o il pasul.
 

La Ghemara riferisce un episodio relativo all'argomento  trattato:
C'era un tale che disse a dieci suoi compari: Scrivete un ghet a mia moglie. Firmarono due di loro in quel giorno in cui il ghet era stato scritto e gli altri otto di qui a dieci giorni. Per sapere se il ghet era kasher o pasul quel tale si presentò dinnanzi a R'Yehoshua ben Levi il quale gli disse: