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La Ghemara dimostra l'esistenza di un Amora che sostiene la tesi opposta:
Vieni a sentire: c'è un Amora il quale sostiene che il padrone può dire allo schiavo: "Lavora per me ma io non ti dò da mangiare", perchè disse R'Yochanan: Chi taglia una mano al servo del suo compagno, dà il risarcimento per la sospensione del suo lavoro e le sue cure mediche al suo padrone, e quello schiavo riceve il cibo dall'elemosina. Impara da questo: Il padrone può dire allo schiavo: "Lavora per me ma io non ti dò da mangiare"!
La Ghemara dimostra che questo caso è lo stesso trattato da Rav, il quale tuttavia non conclude che il padrone può dire: "Lavora . . . ma io non ti dò . . .":
Di cosa ci stiamo occupando, qui? Di un padrone che gli passa gli alimenti.
La Ghemara obietta:
Se è così, perché lo schiavo riceve il cibo dall'elemosina?
La Ghemara spiega:
La schiavo viene aiutato dall'elemosina per l'aggiunta di cibo di cui ha bisogno per una migliore convalescenza.
La Ghemara respinge quest spiegazione e conclude:
Se è così, perché R'Yochanan dice che lo schiavo"riceve il cibo" dall'elemosina? "Si mantiene" con l'elemosina occorrerebbe dire! Ma allora non impari da ciò che R'Yochanan è dell'opinione che il padrone può dire allo schiavo: "Lavora . . . ma io non ti dò . . ."?
Impara da ciò che questa è in effetti l'opinione di R'Yochanan.