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La Ghemara riporta una discussione di Amoraim su un argomento connesso con la Mishna:
Erano in seduta di studio R'Huna e R'Yitzchak bar Yosef alla presenza di R'Yirmiya. Sedeva R'Yirmiya e si appisolò, e sedeva R'Huna e disse: Senti un po' dalla nostra Mishna quello che Rabbanan dissero che si può imparare: Uno che prende al debitore - ha acquisito per il creditore. Gli disse R'Yitzchak bar Yosef a R'Huna: Persino nel caso in cui fa perdere ad altri creditori che non avranno di che riscuotere? Forse anche questo si può imparare dalla nostra Mishna, infatti chi prende l'atto di liberazione dello schiavo e con ciò lo rende libero, fa perdere al padrone, che non può più ricredersi e tornare indietro. Gli disse R'Huna: Si. Nel frattempo si svegliò R'Yirmiya proprio in tempo per dare a loro una risposta, e così disse loro: Ragazzi! Così disse R'Yochanan: Chi prende al debitore per un creditore nel caso in cui fa perdere ad altri creditori, non ha acquisito, e se direte: E la nostra Mishna!? Non dimostra il contrario? Sappiate che chi dice "date" è come se dicesse "fate guadagnare"e quindi fu il padrone stesso che incaricò la shaliach di far guadagnare l'atto di liberazione allo schiavo, e quindi lo shaliach agì secondo la volontà del padrone e non può essere paragonato a uno che "prende" da un debitore, contro la sua volontà, per far guadagnare a un creditore, come nel caso citato da R'Huna.